Rifiuti: per Canzio fallimento totale di Provincia e Regione

TERAMO L'ordinanza del Ministro, Pecoraro Scanio, con la quale si concede una proroga di quattro mesi     “per lo smaltimento dei nostri rifiuti che potranno essere portati a Casoni (CH), ci permette di constatare come il Ministero scrive in un comunicato stampa Roberto Canzio, coordinatore comunale lista civica “Al centro con Chiodi” imponendo di siglare gli accordi tra le Province abruzzesi e sollecitando la Regione a dare attuazione al più presto al nuovo Piano dei Rifiuti, conferma in maniera lampante il fallimento totale dei due enti, dovuto alla loro totale incapacità politica di gestire l'emergenza”. Al Presidente della Provincia Canzio chiede di chiarire definitivamente come mai per motivare la bocciatura dell'ampliamento della discarica “La Torre” continui a far ricorso al Piano di Assetto Idrogeologico, mentre “non spiega perchè, sempre secondo Canzio,  per l'Amministrazione di cui è Presidente, l'ampliamento non sarebbe possibile in base al Piano Territoriale Provinciale”. Al presidente D'Agostino e agli assessori Sottanelli e Assogna Canzio pone una domanda:  perchè   il Piano Provinciale, dal marzo 2005, prevedeva l'ampliamento de “La Torre” per 620. 000 mc, mentre oggi “costoro dichiarano che si tratta di un sito non idoneo o addirittura di una nuova discarica”. Dopo avere argomentato a lungo sulla situazione e soprattutto sulle responsabilità politiche che il rappresentante della lista civica attribuisce al centro sinistra, Canzio ricorda che “La soluzione all'emergenza è pronta da due anni: basterebbe, infatti, applicare il piano dei rifiuti approvato dalla regione il 25 novembre 2005, che prevedeva l'ampliamento della discarica “la Torre”, realizzabile in soli quattro mesi”.

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