L'IZS A&M forma i veterinari frontalieri dell'UE

TERAMO L'Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell'Abruzzo e del Molise di Teramo (IZS A&M) forma 40 veterinari dei Paesi dell'Unione europea e terzi, incaricati dei controlli ufficiali nei posti di ispezione frontaliera di porto. Il corso si svolge in questi giorni (fino al 13 settembre) a Livorno (nella foto, il porto), ed è organizzato dall'IZS A&M e dalla Fondazione Collegio Europeo di Parma che si sono aggiudicati la gara bandita della Commissione Europea nel 2006. Si tratta della seconda fase, delle tre,  del corso: il precedente si è tenuto dal 24 al 27 maggio, l'ultimo è in programma dal 24 al 27 settembre prossimi.  I controlli frontalieri sono essenziali per la tutela della salute pubblica, degli animali e delle piante. La legislazione europea impone il rispetto di requisiti sanitari e di controllo sulle importazioni di animali vivi e prodotti di origine animale, per garantire l'adeguatezza agli standard europei.  Obiettivo della formazione è migliorare la consapevolezza dei partecipanti sull'importanza di adottare procedure e comportamenti qualificati, per poter garantire standard elevati in tutta Europa.  Al corso di Livorno partecipano circa 40 veterinari, la maggior parte dei quali è impiegato nei porti, negli uffici ispettivi di frontiera. Esperti del settore provenienti da diversi Paesi europei, supportati dai veterinari del posto di ispezione frontaliera del porto di Livorno, intervengono in qualità di docenti. L'iniziativa rientra nella strategia “Better training for safer food” (Migliore formazione per un cibo più sicuro) della Commissione Europea affronta temi legati alla legislazione alimentare, di sanità e benessere animale, di salute delle piante. Ha lo scopo di migliorare i controlli sanitari in Europa e nei paesi membri, attraverso la formazione del personale addetto ai controlli ed appartenente alle autorità nazionali competenti.

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