I giovani ricordano i giovani di Bosco Martese

TERAMO La battaglia di Bosco Martese, il 25 settembre 1943, accese la Resistenza italiana. Oggi la Provincia vuole celebrare quei giovani che si sacrificarono per un ideale di libertà per insegnarlo ai giovani di oggi. Sarà proprio Bosco Martese il luogo dove gli studenti delle superiori si recheranno e dove potranno intervenire con le loro riflessioni.  “Vogliamo far incontrare le istituzioni con le nuove generazioni nel luogo simbolo della Resistenza teramana commenta Ugo Nori, presidente del Consiglio Provinciale un luogo di memoria collettiva; un luogo ideale per un confronto fra le generazioni e per rendere un tributo a tutti coloro che lottano per la libertà dei popoli”.  Alla cerimonia, alle 10. 30 al Ceppo nel comune di Rocca Santa Maria il presidente della Provincia Ernino D'Agostino, il presidente del Consiglio Provinciale Ugo Nori, gli storici dell'Istituto Abruzzese della storia della resistenza, le associazioni di partigiani e combattenti, l'associazione degli Alpini.  L'attrice Maria Rosaria Olori, della compagnia il Bagatto, leggerà dei brani che raccontano la Resistenza teramana.  La città di Teramo, infatti, fu la prima ad insorgere in forma organizzata contro il nazifascismo dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943, e le battaglie dei partigiani, prima fra tutte quella di Bosco Martese, il 25 settembre del 1943, furono rilanciate dalla stampa nazionale e internazionale e animarono tutta la Resistenza Italiana. Nel 2005 il Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, ha conferito alla Provincia la medaglia d'oro al merito civile per i numerosi atti di coraggio dei giovani partigiani teramani che si posero sotto il Comitato Insurrezionale per poi costituire il Battaglione Guerriglieri di Bosco Martese.

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