Sicurezza alimentare, l'Izs A&M prepara i veterinari

TERAMO  Rafforzare il sistema di controllo della sicurezza alimentare attraverso la formazione del personale deputato ai compiti di verifica: è uno dei capisaldi della strategia “Better training for safer food” (Migliore formazione per un cibo più sicuro) attraverso la quale l'Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell'Abruzzo e del Molise “G. Caporale”, in collaborazione con la Fondazione Collegio Europeo di Parma, per conto della Commissione Europea, esegue la formazione dei veterinari impiegati nei controlli sanitari alle frontiere.  A Livorno è iniziata oggi, per concludersi il il 27 settembre, l'ultima fase del corso per circa 40 veterinari, la maggior parte dei quali è in servizio nei porti, dei Paesi membri dell'Ue e di altri Paesi europei: l'obiettivo è quello di adottare uniformemente quanto previsto dalla legislazione europea che impone il rispetto dei requisiti sanitari e di controllo sulle importazioni di animali vivi e prodotti di origine animale.  Condivisione di esperienze, soluzioni operative, gestione di conflitti, aspetti amministrativi, valutazione documentale, argomenti relativi ai rifiuti alimentari e ai centri di ispezione sono alcune delle materie trattate nel corso dai docenti, secondo un approccio finalizzato a “standardizzare” le competenze degli operatori per avere comportamenti uniformi in tutte le zone di confine in cui è previsto l'ingresso di merci provenienti da Paesi terzi e destinate ai mercati europei.

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