Referendum Regionali: depositate le firme

TERAMO Il Comitato promotore dei Referendum Regionali ha depositato presso l'Ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale, le richieste di Referendum abrogativi su quesiti relativi al rattamento di Consiglieri e Assessori regionali, vitalizio dei Consiglieri Regionali e decadenza degli Organi di vertice degli Enti strumentali della Regione Abruzzo. Nei informa una nota del Comitato che specifica che sono state anche consegnate le 5mila firme di cittadini abruzzesi raccolte per ogni referendum. Il comunicato spiega anche che ha chiesto all'Ufficio di Presidenza, quale organo di garanzia facente funzione, la proroga dei termini per la raccolta e la presentazione delle firme e la nomina da parte del Consiglio Regionale del Collegio per le Garanzie Statutarie, previsto dal nuovo Statuto della Regione Abruzzo. Sempre secondo il Comitato, infatti, su 305 Comuni, a cui sono stati inviati i moduli per la autentica delle firme da parte dei Segretari Comunali, 157non hanno ancora rinviato nessuno dei moduli vidimati dalla Regione, su 81 Cancellieri di Uffici Giudiziari presenti in Abruzzo, 73 non hanno ancora rinviato alcuno dei moduli ad essi inoltrati , analogamente 27 dei 31 Giudici di Pace, 17 Comuni hanno invece rinviato i moduli in bianco, e/o annullati, anche prima della scadenza dei termini, su 96 Notai abruzzesi, cui sono stati inviati i moduli, 92 non hanno ancora provveduto alla riconsegna degli stessi, né in bianco, né annullati e né compilati per quanto di competenza: Inoltre il comunicato stampa spiega che diversi Segretari Comunali hanno “delegato” la funzione di autenticare le firme a dipendenti comunali che per legge non avrebbero titolo per farlo e  non si è  insediato il 'Collegio Regionale per le Garanzie Statutarie' necessario per la presentazione dei Referendum. Il Comitato dunque annuncia che la battaglia continuae che se Commissione di Vigilanza e quella Speciale per lo Statuto non concederanno proroghe, a primavera i referendum verranno ripresentati, integrati da una proposta di legge di iniziativa popolare.  

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