Di Venanzo: assegnato il primo "Esposimetro"

TERAMO  La Giuria della 12^ edizione del Premio internazionale per la fotografia cinematografica Gianni Di Venanzo ha assegnato il primo Esposimetro d'oro: il riconoscimento alla memoria è stato attribuito a Paul Ivano “per il suo straordinario ruolo di protagonista quasi involontario di una delle più eccitanti stagioni della storia di Hollywood”, come si legge nella motivazione redatta dai giurati. Ne informa l'ufficio stampa del Premio.  Paul Ivano, francese naturalizzato americano, (Nizza 13 maggio 1900; Woodland Hills (California) 9 aprile 1984), entrò nel dorato mondo del cinema muto hollywodiano grazie all'amicizia con Rodolfo Valentino, che all'inizio impose la presenza di Ivano in molti suoi film. A detta di alcuni biografi di Valentino, ne fu anche l'amante. Nel corso della sua carriera lavorò molto come capooperatore in film di notevoli ambizioni, al fianco di grandi cineasti quali Eric Von Stroheim e Joseph Von Sternberg, ma anche in produzioni di infimo livello, come si legge nel “Dizionario mondiale dei direttori della fotografia”, di Stefano Masi, pubblicato grazie al contributo del Premio “DI Venanzo”. Tra il 1922 e il 1923 Paul Ivano comp_ il suo vero apprendistato professionale e cominciarono ad arrivare i primi riconoscimenti: fu uno degli operatori della spettacolare sequenza della corsa delle bighe nel Ben Hur (1925) di Fred Niblo e lavorò al capolavoro di Eric Von Stroheim Greed (1925; Rapacità). Alla fine degli anni Trenta fu uno dei direttori della fotografia coinvolti nelle riprese per il kolossal in Technicolor Gone with the Wind (1939; Via col vento). Per le sue origini francesi e per il suo gusto artistico venne spesso affiancato a cineasti di provenienza europea, come Julien Duvivier con cui girò l'ottimo Flash and Fantasy (1943; Il Carnevale della vita) e The Impostor (1944; L'impostore); fu direttore della fotografia per Robert Siodmak per due mirabili noir, The Suspect (1945; Quinto: non ammazzare) e The Strange Affair of Uncle Harry (1945; Io ho ucciso!). Uno dei primi operatori a specializzarsi nelle riprese da elicottero, Paul Ivano fotografò il lungo e sensuale cameracar aereo di They Live by Night (1947; La donna del bandito), prima regia di Nicholas Ray. Negli anni Cinquanta si avvicinò al piccolo schermo firmando le immagini di serial per la Nbc e per la Cbs. Paul Ivano rimase in attività fino al principio degli anni Settanta. Il Premio “Di Venanzo” assegna ogni anno quattro Esposimetri d'oro (migliore fotografia italiana, migliore fotografia straniera, premio alla memoria, premio alla carriera) e una targa speciale per la fotografia nella fiction televisiva. La consegna dei premi avverrà durante la serata di gala che si terrà sabato 27 ottobre a Teramo nel cineteatro Comunale alla presenza di numerosi ospiti del mondo del cinema.

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