Le Università  decretano: Mosciano è vero crocevia

TERAMO  Le facoltà di Architettura di sette Università _ Pescara, Ljubljana, Patras, Camerino, Ferrara, Politecnica delle Marche e Roma Tre _ hanno analizzato l'area che gravita intorno al casello autostradale di Mosciano Sant'Angelo; una zona investita da trasformazioni urbanistiche particolarmente interessanti e complesse, nodo centrale del sottosistema della Val Tordino inserito in un più ampio territorio che è quello della “città Adriatica”. L'immagine che emergerebbe da questi studi di larga scala tende ad incardinare l'area del casello di Mosciano entro dinamiche molto vitali e in una sorta di “campo di tensione” tra la direzione NordSud (sistema adriatico) e quella EstOvest (sistema adriaticotirrenico). Come ha dichiarato il Presidente D'Agostino 'Siamo alle fasi iniziali del Piano d'Area e il valore del nodo infrastrutturale di Mosciano Sant'Angelo, vero crocevia fra il sistema adriatico e quello tirrenico, è confermato dall'interesse che ha suscitato in queste Università”. “La visione d'insieme che si ricava dai lavori del seminario prosegue verrà utilizzato dai tecnici incaricati di redigere il Piano; uno strumento che ha come obiettivo quello di pianificare progetti e azioni per valorizzare le risorse e le dinamiche socioeconomiche della Vallata del Tordino”. I risultati dei lavori del seminario sul nodo infrastrutturale di Mosciano Sant'Angelo saranno presentati domani a Pescara nella Facoltà di Architettura di Viale Pindaro.   

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