La Questura di Teramo contro lo spaccio ai più giovani

TERAMO In settimana la Questura di Teramo ha attuato un piano di attività mirata, volta a contrastare il fenomeno della diffusione delle sostanze stupefacenti tra i giovani. Ne informa una nota diffusa dal Capo di Gabinetto della Questura, Mimmo De Carolis. In particolare, attraverso pregressi contatti tenuti dall'Ufficio Minori con i Dirigenti Scolastici degli Istituti di Istruzione Secondaria, è stato predisposto un calendario di interventi con agenti della Polizia di Stato in uniforme ed abito civile. Hanno concorso anche unità cinofile aggregate dalla Questura di Ancona, proprio per consentire servizi particolarmente approfonditi. Sia all'ingresso delle scuole prescelte, che al termine delle lezioni, i poliziotti hanno effettuato controlli discreti e mirati. Le scuole sono state individuate, per il momento, a Teramo ed Atri e sia il corpo insegnante, che i genitori, hanno espresso formalmente il plauso per le iniziative. Al momento il fenomeno non rappresenta un allarme sociale ma i risultati ottenuti non vanno sottovalutati: 6 istituti scolastici controllati a Teramo e 2 a Atri.  Sequestrati 4 grammi di hashish, 3 gli studenti interessati, arrestati un minorenne e 2 maggiorenni. La droga sequestrata a seguito degli arresti è eroina: 26 grammi. L'arresto del minorenne, martedì scorso, è il frutto di una correlata azione investigativa atteso che lo stesso provvedeva a rifornire i compagni della scuola: si tratta di un diciassettenne teramano nella cui abitazione, nascosti all'interno del cuscino del proprio letto, sono stati rinvenuti 13 involucri contenenti eroina, pronti per lo spaccio. Sono in corso indagini per verificare chi rifornisse il giovane che è stato ristretto in un Istituto per minori fuori dalla nostra Provincia. Mercoled_ mattina gli agenti della Polizia di Stato hanno fermato a Teramo, in Via Po, un'autovettura con a bordo due giovani che trasportavano 13 grammi di eroina occultati nei tacchi delle scarpe di uno di essi. I due, un trentenne teramano ed un ventisettenne di Campli molto probabilmente erano inseriti nel circuito di spaccio ai più giovani. Arrestati, sono stati tradotti presso la Casa Circondariale e le cronache odierne ne richiamano già in parte le vicende. I servizi di prevenzione della diffusione della droga tra i più giovani, attuati grazie ad un mirato studio effettuati dall'Ufficio Minori ed ai contatti avuti da quel personale nel corso degli incontri con studenti ed insegnanti, proseguiranno anche nei prossimi giorni nello spirito di massima attenzione della Polizia di Stato al dannoso fenomeno.

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