Medicina veterinaria punta all'accreditamento europeo

TERAMO _ Prospettive europee per la Facoltà di Medicina Veterinaria dell'Università di Teramo. Sette esperti dell'EAEVE (European Association of Establishments for Veterinary Education), l'Associazione europea di istituti per la formazione veterinaria, sono in questi giorni a Teramo per valutare il Corso di laurea e verificare il rispetto dei parametri stabiliti per ottenere l'accreditamento europeo del Corso. Gli esperti dell'EAEVE hanno incontrato oltre al Rettore Mauro Mattioli, e al preside della Facoltà, Fulvio Marsilio, i docenti, gli studenti e il personale tecnicoamministrativo. La complessità delle valutazioni, però, ha imposto anche la verifica del livello qualittativo della Facoltà, attraverso il confronto con  l'Ordine dei Medici Veterinari, i liberi professionisti, i responsabili dei servizi veterinari regionali, i rappresentanti politici e le associazioni di categoria. L'Accreditamento europeo, in Italia, è riconosciuto solo a tre Facoltà, quelle di Bari, Bologna e Torino. Per questo la veùrifica è estremamente severa ed ha interessato anche le trtutture di servizio quali le sedi della Facoltà di Medicina Veterinaria, i Dipartimenti, le biblioteche, l'azienda agricola di Chiareto e l'area di Piano d'Accio dove sorgerà la nuova sede. Al termine della visita sarà elaborato un rapporto che, in caso di approvazione, avvierà l'accreditamento europeo. Nel caso contrario segnalerà le carenze da sanare per ottenere l'accreditamento. «Seppure conscia delle difficoltà che tale percorso presenta _ ha dichiarato il preside Fulvio Marsilio _ la Facoltà è decisa a mostrarsi al mercato europeo, pronta ad affrontare le sfide del futuro». Lo scopo dell'accreditamento europeo è sintetizzato dallo stesso Marsilio: «La Facoltà di Medicina Veterinaria ha scelto di intraprendere il lungo percorso della valutazione, al fine di migliorare l'offerta e il proprio modo di fare didattica».

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