10mila abruzzesi hanno disturbi del comportamento alimentare

TERAMO Sono almeno 10mila in Abruzzo le persone interessate da disturbi del comportamento alimentare mentre si aggira tra lo 0, 3% e l'1% della popolazione abruzzese tra i 14 ed i 25 anni la percentuale di giovani colpiti da anoressia. Senza contare che, negli ultimi cinque anni, anche in Italia ed in Abruzzo, come avviene in maniera particolare negli Stati Uniti, si registra una crescita esponenziale della grande obesità. Questi preoccupanti dati sono stati forniti, stamattina, a Pescara, nella sede dell'assessorato alla Sanità, dal dottor Paolo De Cristofaro, responsabile del Centro regionale di Fisiopatologia della Nutrizione di Giulianova, nel corso di una conferenza stampa tenuta insieme all'assessore alla Sanità, Bernardo Mazzocca. Nell'occasione sono state presentate le giornate della nutrizione che in Abruzzo vivranno il momento clou in un importante convegno che si terrà lunedì 15 e martedì 16 a Giulianova, presso l'Hotel Don Juan. Evento al quale hanno aderito oltre 200 tra esperti e specialisti della materia. Tra l'altro, proprio martedì si celebra la giornata mondiale dell'alimentazione. 'Per la nostra regione inizia una nuona stagione per la nutrizione' ha esordito De Cristofaro 'visto che è stato avviato un progetto di prevenzione dell'obesità in base a due direttrici: da un lato attraverso l'attivazione dei SIAN, i Servizi di Igiene Alimenti e Nutrizione, e dall'altro per mezzo del Centro regionale di nutrizione, impegnato in un programma di formazione sull'integrazione pluridisciplinare che rappresenta il futuro della sanità e proiettato, al tempo stesso, verso una dimensione nazionale'. L'assessore Mazzocca, che sarà presente a Giulianova nella giornata di martedì, in occasione della cerimonia di intitolazione del Centro regionale di Nutrizione al professor Michelangelo Cairella, uno dei padri della scienza della nutrizione, ha ribadito 'il ruolo fondandamentale giocato dalla struttura giuliese nella formazione dei servzi di alimentazione di tutte le Asl abruzzesi. E', oltretutto, importante' ha proseguito' che questo avvenga in base ad una logica di rete e quindi di collegamento tra le varie esperienze professionali. Inoltre, intendo sottolineare come il nuovo Piano sanitario in discussione in Consiglio regionale dia grande spazio al problema della nutrizione e contenga capitoli significativi sulla prevenzione della obesità, sull'attenzione agli stili di vita e sulla continuità assistenziale. Il concetto di fondo' ha rimarcato Mazzocca 'è quello delle deospedalizzzione, cioè di come evitare che l'accesso all'ospedale sia l'unica risposta ai bisogni di salute della popolazione'. Secondo De Cristofaro, 'i disturbi del comportamento alimentare rappresentano una vera emergenza sanitaria rispetto alla quale, in Abruzzo, si scontano ritardi di anni che questo nuovo Piano sanitario potrebbe contribuire a colmare. Il Centro regionale di Nutrizione è, comunque, a disposizione per fornire modelli di lavoro e metodologie per l'attivazione di una rete di servizi sull'intero territorio regionale. Dal convegno, inoltre, emergeranno dati e contenuti sull'attività e sulle linee di ricerca che si riveleranno utilissimi per proseguire il lavoro'. Un momento particolare, in collaborazione con Slow Food, sarà dedicato, alla fine della prima giornata, al cibo poichè il programma di prevenzione dell'obesità passa attraverso la cura dei pasti e l'attenzione per una sana e corretta alimentazione (REGFLASH).    

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