Del Turco: "Adesso non siamo più una regione canaglia"

PESCARA 'Da ieri non siamo più una regione canaglia. Noi ne siamo usciti, altri ancora non ci riescono'. Lo ha detto il presidente della Regione, Ottaviano Del Turco, commentando insieme all'assessore regionale alla sanità, Bernardo Mazzocca, il superamento della penultima verifica sul piano di rientro del debito sanitario, che consente all'Abruzzo di usufruire di risorse per oltre 450 milioni di euro. Il 13 luglio scorso si era svolta la prima verifica rispetto al piano di rientro del deficit sanitario della Regione ed in quella occasione furono assegnati all'Abruzzo circa 400 milioni di euro. Per Del Turco, la 'gioia e la soddisfazione' per il traguardo raggiunto 'é senza pari'. 'Quella di ieri è una cosa straordinaria', ha riferito, che consente alla Regione di chiudere il capitolo del debito sanitario e di aprire quello dello sviluppo dell'Abruzzo. 'Aver strappato a Palazzo Chigi l'ipotesi di stralciare la questione del deficit sanitario e di cominciare a ragionare su alcuni obiettivi di sviluppo ha spiegato è stata una scelta politica che rivendico per il Governo abruzzese'. Secondo Del Turco, grazie al superamento della seconda e penultima verifica, la giunta regionale ha conquistato quella credibilità che ha permesso di chiedere al Governo di sostenere finanziariamente la Regione nel progetto di sviluppo dell'Abruzzo che punta al potenziamento della Micron, alla banda larga, alle infrastrutture per la mobilità stradale, per la ferrovia e per la logistica navale'. Il presidente ha poi fatto riferimento all'opposizione, sottolineando che in più di una occasione, l'ultima: il tentativo di non far passare la variazione di bilancio, 'ha tentato seriamente di mandare la Regione in commissariamento'. 'Noi ha aggiunto pensiamo all'Abruzzo ed alla sanità, la destra pensa a noi e per questo continuerà a perdere'. Del Turco è intervenuto anche sulla questione delle risorse destinate ai comuni, annunciando che nei prossimi giorni la Giunta approverà un provvedimento che 'usando una legge dello Stato' consentirà ai Comuni di poter accedere a risorse per lo sviluppo. L'assessore Mazzocca, da parte sua, ha evidenziato che ieri in 12 minuti sono stati verificati 31 adempimenti che hanno portato ad 'una seconda promozione per l'Abruzzo'. Mazzocca ha fatto presente che dopo i 400 milioni concessi a luglio, ed i 450 ieri, ne restano ancora circa 206 milioni, il cui saldo è previsto entro il 31 dicembre prossimo. L'assessore ha sottolineato che dal 2001 ad oggi nessuno era stato in grado di iniziare un percorso che ha portato al risultato di ieri. Un percorso, ha detto, 'intrapreso in mezzo a tanti scetticismi'.  

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