"Governo gode cagionevole salute di ferro"

TERAMO  'Il governo gode di una cagionevole salute di ferro. Come succedeva a me da piccolo. Oggi ho quasi 60 anni, quindi se tanto mi da tanto. '. Ha commentato cos_ il ministro del Lavoro Cesare Damiano, intervenendo a un convegno a Teramo, il futuro del Governo e ha aggiunto che ' nel Governo c'è un eccesso di litigiosità tra maggioranza e partiti che trasmette un'immagine non unitaria e per questo non si comunicano le buone cose che facciamo'. Il ministro è intervenuto al convegno 'Finanziaria 2008 Il ruolo dei servizi per l'impiego e le nuove politiche del lavoro' organizzato dalla provincia di Teramo e dai suoi Centri servizi per l'impiego. Proprio a proposito della nuova Finanziaria il ministro del Lavoro ha annunciato che conterrà interventi a favore della fasce più deboli, quali bonus e provvedimenti per i fitti ma soprattutto, ha ricordato che conterrà tutto quanto previsto dal protocollo sul Welfare dello scorso luglio. ' Nei prossimi 10 anni ha spiegato questo protocollo distribuisce quasi 40 miliardi di euro per lo stato sociale e la competitività'. Ha poi ricordato i provvedimenti per la quattordicesima destinata ai pensionati a reddito più basso, gli interventi di facilitazione per i contributi previdenziali dei giovani, sconti sul lavoro stabile per le donne, soprattutto del sud che sono le maggiormente penalizzate. A proposito di stabilità il ministro ha insistito che l'obiettivo suo e del Governo è relativo alla stabilizzazione del lavoro. 'Ho in testa un'idea che devo realizzare prima della fine del mandato ha detto ed è far diventare il lavoro flessibile più costoso di quello stabile'. Sulla flessibilità ha poi insistito specificando che 'Dobbiamo vedere la stabilizzazione come punto d'arrivo passando dalla flessibilità ma distinguendola dalla precarietà'. Damiano ha parlato diffusamente anche di lavoro nero (contro cui ha riferito di combattere una lotta molto dura): sarebbero 3 milioni e mezzo i lavoratori italiani nella condizione. 'Abbiamo cominciato con le aziende edili e ne abbiamo fatte chiudere ben 2700. Sono emersi nel settore 175mila lavoratori non noti, di cui il 55% è costituito da stranieri'. Il ministro ha riferito di battersio contro il 'capolarato' e di essere intervenuto anche sui call center, mentre, settore per settore, 'si andrà a scovare e sconfiggere questa assurda forma, tanto pericolosa anche per le condizioni di violenza a volte pure fisica che fa registrare'. Relativamente ai centri per l'impiego Damiano ha elogiato quelli del teramano, definiti 'punti d'eccellenza che possono fare scuola', ha ribadito l'importanza del funzionamento dei centri, che costituiscono un'intesta positiva tra pubblico e privato e ha ricordato che in passato sono stati attribuiti ai centri circa 80 milioni di euro per le attività. Prima di intervenire ai lavori il ministro aveva incontrato alcuni lavoratori Lsu ai quali ha detto 'di non poter promettere nulla, come è mia abitudine' ma ai quali ha anche garantito di verificare subito, in sede di ministero, quali siano le reali possibilità di intervento.

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