Canzio attacca i "magistrati aggiunti"

TERAMO Non si fa attendere la replica del centrodestra suile accuse mosse da Margherita e Ds al sindaco Chiodi sulla discarica 'La Torre': è affidata al coordinatore comunale della lista civica 'Al centro con Chiodi', Roberto Canzio che attacca i 'magistrati aggiunti, Angelotti e Di Pasquale. Canzio rigetta al mittente le accuse di 'cattiva gestione' del sito, ricordando che analoga attività era stata svolta dall'amministrazione Sperandio per nove anni. 'Chiariscano dice il coordinatore della lista civica se durante tale periodo qualcuno si è mai posto il problema del recupero del biogas, cosa peraltro programmata dall'amministrazione Chiodi, a meno che ritengano sia più marginale la responsabilità di chi ha gestito nove anni tale discarica, rispetto a chi lo ha fatto per un solo anno e mezzo!'. Canzio sostiene che non esiste alcun parere tecnico negativo 'rispetto alla possibilità di continuare a conferire i rifiuti nella discarica La Torre fino al giorno del suo crollo' e che ciò possa costituire spartiacque tra 'responsabilità diretta e responsabilità oggettiva, che ricade su chiunque amministri la cosa pubblica!'. Di Pasquale e Angelotti vengono accusati di 'disinformazione' quando 'dimenticano che il sindaco è stato 'costretto' ad adottare la soluzione più rapida all'emergenza rifiuti dalla totale assenza di programmazione di nuovi siti da parte dell'amministrazione Sperandio di cui si dovrebbero sentire politicamente responsabili , attraverso un ampliamento che non ricadrebbe sulla discarica esistente ma ad una distanza di cento metri, soluzione che è stata validata dalla Provincia e dalla Regione attraverso il suo inserimento nei rispettivi Piani dei Rifiuti'. Quanto all'indagine, Canzio sottolinea quello che ritiene l'aspetto più importante del lavoro degli investigatori, 'l'aver evidenziato come non si sia trattato di una frana del terreno sottostante la discarica, ma di una condotta gestionale discutibile, per la quale ben presto verranno chiarite le relative responsabilità: ciò dimostra come la bontà del progetto di ampliamento non possa essere messa a rischio dal crollo del febbraio 2006'.

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