Luci allo sfascio, Chiodi dà  l'ultimatum

TERAMO _ Una convenzione capestro, una manutenzione inefficiente, una cura dei rapporti con gli utenti distratta. Sono questi gli elementi che hanno spinto il Sindaco di Teramo Gianni Chiodi a chiamare la stampa e dichiarare senza mezzi termini che se le cose non cambiano, l'amministrazione comunale proverà a rescindere il contratto con Enel Sole, la società che gestisce la Pubblica illuminazione di Teramo. Il Sindaco mostra un pacco alto cos_ di segnalazioni che negli ultimi mesi sono giunte agli uffici comunali da parte di cittadini: lampioni spenti, luci accese di giorno e spente di notte, punti illuminanti rotti e molto altro ancora. Ogni volta i suoi uffici hanno chiamato Enel Sole, ma spesso gli interventi sono stati tardivi, lenti, talvolta omissivi. E Chiodi, visto che si sente ormai accerchiato dai cittadini che lo incolpano dello stato delle cose, esce allo scoperto. Intanto invita la società elettrica a “rispettare gli interessi degli utenti” e quindi a garantire interventi tempestivi, a vigilare sullo stato degli impianti, a garantire la doverosa assistenza. Poi punta il dito contro la convenzione, sottoscritta nel 1997 e con una validità di 25 anni; cos_ com'è sembra tutelare unicamente gli interessi della società elettrica, lasciando al Comune ben pochi spazi di manovra per modificare e correggere il rapporto, e mettendolo di fatto in subordine. “Uno stato delle cose che deve cambiare” sottolinea il Sindaco, che chiede concretamente un rapido miglioramento: per cogliere meglio il proprio obiettivo, Chiodi si appella direttamente al nuovo Capo Dipartimento della società, insediatosi da poco. Ma il Sindaco si rivolge anche ai cittadini, invitandoli, anzi quasi sollecitandoli, ad inviare segnalazioni di guasti, interruzioni di corrente, rotture; in tal caso si potrà inviare una mail all'indirizzo info@comune. teramo. it , un fax al n° 0861. 246565 o telefonare al numero comunale per la segnalazione della manutenzioni: 0861. 324416.

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