Crisi aziendali, nasce un coordinamento provinciale

TERAMO  A breve sarà istituito a livello provinciale un Comitato di intervento per le crisi aziendali e di settore che avrà il compito raccogliere le istanze provenienti dalle parti sociali e dialogare l'omologo comitato regionale. Nel corso dell'incontro preliminare di oggi dell'assessore al Lavoro e alla Formazione Francesco Zoila, con i sindacati e le associazioni di categoria, è emersa la necessità di allargare il coinvolgimento anche all'Inps e la direzione provinciale del lavoro. L'incontro è stato coordinato da Pierluigi Babbicola del Servizio relazioni industriali della Provincia. Tra le prime problematiche su cui il gruppo di lavoro è chiamato a intervenire, c'è l'applicabilità degli ammortizzatori sociali in deroga a quelle aziende che, pur operando nel settore tessileabbigliamento, non ne possono beneficiare per via del codice Ateco che le inquadra un altri campi di attività. Il secondo problema riguarda le aziende colpite dall'alluvione per le quali, come è già annunciato, si chiederà l'applicazione degli ammortizzatori sociali anche fuori dai casi previsti dalla legge. Alla riunione erano presenti: Antonio Scuteri, Alessandro Collevecchio, Giampiero Daniele e Antonio Liberatori per la Cisl; Giovanni Timoteo, Marilena D'Annunzio e Giampiero Dozzi per la Cgil; Luciano Di Marzio per la Confartigianato; Emma Baroni per l'Api; Gloriano Lanciotti e Maria Paola Volpi per la Cna; Nicola Lucci per la Federazione provinciale dei coltivatori diretti; Antonio Topitti per la Confesercenti. “La necessità di creare un Cicas provinciale afferma l'assessore al Lavoro Zoila _ nasce dalle sollecitazioni provenienti dalla Regione e da associazioni e sindacati. Il comitato avrà compiti di concertare tutte le iniziative che riguardano le situazioni di difficoltà in cui si vengono a trovare le imprese e, successivamente, portarle all'attenzione della Regione e del Cicas istituito al suo interno. La riunione di questa mattina è stata importante proprio perché c'è stata condivisione nella decisione di istituire un comitato provinciale”.  

Leave a Comment