Quella cena galeotta. .

TERAMO Metti una sera a cena. . Tre imprenditori in vista, un incontro in completo relax in un ristorante cittadino per una serata scanzonata lontano dagli assilli di lavoro. . Succede che in un clima di corsa all'acquisto, o al salvataggio a seconda di come la si vuole leggere, del Teramo calcio, ecco che l'argomento di quella cena diventa necessariamente la squadra di pallone. Il che tradotto in giornalismo veloce, diventa: 'Pronti ad acquistare la Teramo calcio'. Bene, si dirà. Complimenti ai signori Cantagalli, Di Francesco, Tanzi e Cifoni per il loro interesse. . nell'interesse del Teramo! Veramente vogliono fare il grande passo, auspicato dai più e dallo stesso presidente Malavolta da molto tempo? Qualcuno (di questi quattro) si arrabbia, un altro fa il distaccato parlando di benvoluta pubblicità gratuita, altri minacciano reazioni. Di sicuro tutti smentiscono. E allora? Cosa è successo veramente? Chi ha ragione? I due quotidiani che stamattina, gioved_, hanno scritto la notizia o gli imprenditori che negano nella maniera più assoluta? Altri, aggiungendo sale e pepe alla discussione, sostengono che adesso è il momento di parlare più cordate societarie che della questione stipendi a giocatori e allenatori. Che bella bagarre. . Ma davvero una cena a tre può diventare questo titolo di giornale? Cui prodest?, si potrebbe dire. . Noi di emmelle. it, che alla conferenza stampa in cui Romy Malavolta disse che era giunta l'ora di farsi da parte c'eravamo possiamo contribuire con una sola riflessione: ma come potrebbero due dei quattro imprenditori indicati, essere interessati a rilevare il Teramo dopo che dalla stessa società, direttamente o indirettamente, sono stati accusati di essere 'nemici' o far parte di 'quattro chiacchieroni ex amici del Teramo'? (ralmonti)

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