Teramo, che altalena col Rovigo (3-2)

TERAMO Teramo pazzerello, segna, poi va sotto, alla fine vince contro il Rovigo (32). A distanza di una settimana dal colpaccio di Portogruaro, i biancorossi tornano al Comunale e rischiano di sprecare quanto di buono conquistato in laguna. In vantaggio dopo appena 3' con una rete di Paolacci, la squadra di Rossi si fa raggiungere dopo aver sprecato. Sull'11 è il Rovigo a sfiorare il raddoppio. Nella ripresa, dopo una ghiotta occasione, il Rovigo trova, allo stesso minuto del pareggio nel primo tempo, il 28', il vantaggio: è Ceccarelli ad approfittare dell'errore di Voria e Nordi. Il 21 fa piombare il Comunale nel panico e dalle tribune scatta anche una leggera contestazione nei confronti del tecnico Rossi. A tirare fuori dagli impicci il tecnico e il Teramo ci pensa però Marolda, che in otto minuti, dal 37' al 45', pareggia con un gol di ottima fattura e regala la vittoria alla squadra con un preciso colpo di testa. Come una settimana fa, finisce 32 per il Teramo dopo 5 minuti di recupero.

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