Un ambulatorio in ateneo

TERAMO Un medico generico a disposizione degli studenti universitari, per ogni esigenza di visite, certificazioni o prescrizioni. Sarà a disposizione in Ateneo ogni mercoled_, grazie alla collaborazione tra l'Università di Teramo e la Asl. Il progetto “Il medico di famiglia all'Università” è stato presentato con una conferenza stampa dal direttore generale della Asl, Mario Molinari, che si è dichiarato molto soddisfatto di poter rendere un servizio a tutti gli studenti che, fermandosi per motivi di studio a Teramo per alcuni anni, avevano necessità di poter accedere ad un diritto fondamentale come la tutela della salute. L'azienda sanitaria metterà a disposizione dei circa 10. 000 studenti un medico che si occuperà gratuitamente di visite ambulatoriali, diagnosi, ricette e certificati medici, tutti i mercoled_ dalle 15, 30 alle 17 in un ambulatorio allestito nella Facoltà di Scienze politiche. Gli studenti potranno accedere al servizio presentando il tesserino sanitario della Asl di provenienza e il libretto universitario. Il servizio situato all'interno di una struttura universitaria pubblica assicurerà a tutti gli studenti, specialmente fuori sede, un'assistenza medica qualificata, curata dai medici Aldo Franchi, responsabile del Servizio di igiene epidemiologica e sanità pubblica e Antonio Parogna della Asl di Teramo. I due medici hanno dichiarato con entusiasmo di essere stati favorevoli alla richiesta giunta dal direttore generale poiché il compito di educazione sanitaria è particolarmente pertinente in un contesto giovane ed esposto a maggior rischio come quello universitario. Alla conferenza sono intervenuti anche il sindaco di Teramo Gianni Chiodi e il rettore dell'ateneo Mauro Mattioli, che hanno concordato sull'importanza dell'attività sinergica tra enti che operano su uno stesso territorio. Ha aggiunto ancora Mattioli: ”Questa è un'occasione per ribadire la nostra filosofia di lavorare di più, insieme e meglio”. Anche i rappresentanti degli studenti sono intervenuti per ribadire la volontà di proseguire questa collaborazione con altri progetti in cantiere, come la campagna di sensibilizzazione per la donazione del sangue e un progetto contro l'abuso di alcol nei locali con cui si consiglierà il controllo dell'etilometro prima di tornare a casa.  

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