Garibaldi e i garibaldini teramani

TERAMO Le celebrazioni teramane per il bicentenario della nascita di Giuseppe Garibaldi prenderanno avvio venerd_ 23 novembre, nella sala san Carlo del museo archeologico a Teramo. La mostra storicodocumentaria “Garibaldi e i garibaldini dell'Abruzzo teramano”, allestita nella Biblioteca provinciale 'Delfico', sarà inaugurata alle 17. 30 ed è organizzata dalla Biblioteca, l'Archivio di Stato, i Civici Musei, l'Istituto Superiore di Studi Musicali 'G. Braga', con il patrocinio di Comune, Provincia e Prefettura di Teramo. L'ampia documentazione presentata proviene da diverse istituzioni tramane, secondo quanto comunica l'ufficio stampa della Provincia. Sin dal 1910, grazie ad un paziente lavoro di catalogazione, questi documenti furono riuniti in un'unica sezione denominata 'Fondo Risorgimento' che avrebbe dovuto documentare secondo il disegno dell'allora bibliotecario Luigi Savorini la partecipazione dell'Abruzzo teramano alla nascita e all'affermazione del Risorgimento. Di provenienza per lo più privata sono i cimeli (giubbe garibaldine, bandiere, nastri tricolori) messi a disposizione dai Civici Musei di Teramo. 'Una ricchezza iconografica e documentaria che mai, fino a questo momento, era stata riproposta al pubblico', informa la nota. Le celebrazioni su Garibaldi avranno inoltre una significativa appendice a gennaio, all'Università di Teramo, con il convegno di studi “Giuseppe Garibaldi fra storia e mito” al quale parteciperanno l'ambasciatore dell'Uruguay , Carlos Ramon Abin De Maria, e l'ambasciatore del Brasile, Adhemar Gabriel Bahadian. “Il fervore che si è creato intorno a questa iniziativa _ ha sottolineato il prefetto, Francesco Camerino, intervenuto alla conferenza stampa di presentazione, questa mattina, in Provincia _ è reso possibile dalla concordia tra istituzioni pubbliche e private che hanno messo insieme energie e risorse. L'iniziativa merita grande attenzione perché Garibaldi è un simbolo dell'unità nazionale ed espressione della libertà dei popoli”. “Si tratta di due valori gli ha fatto eco il presidente della Provincia, Ernino D'Agostino _ che intendiamo promuovere soprattutto tra i giovani, senza volere minimamente attribuirgli connotazioni retoriche. L'indubbia valenza culturale della manifestazione è testimoniata dall'aspetto storico su cui abbiamo voluto porre l'accento”. Il direttore della biblioteca, Luigi Ponziani, ha ricordato “la ricchezza umana, politica, culturale e civile della storia riguardante i 74 garibaldini dell'Abruzzo teramano”.

Leave a Comment