Il Centro dei desideri

TERAMO Il primo giorno di vita del centro commerciale, è parso una giovane ragazza emozionata, con le gote rosse prima del ballo delle debuttanti. Il paradiso della gratificazione. E' questo il centro commerciale che abbiamo visto. Investimenti per milioni di euro, alleanze strategiche, un tassello importante per lo sviluppo nostra della provincia. L'abbiamo detto e ridetto. Tutto importante, tutto vero, tutto bello. Ma ciò che tutti vogliamo entrando nel “paradiso dello shopping”, ciò che ci aspettiamo profondamente non è la voglia di allargare i confini territoriali della nostra provincia, di attrarre turisti, o di essere consapevoli dei programmi di sviluppo. Sono tutte idee che varcata la soglia del Gran Sasso Gran Shopping si lasciano sopraffare da un'unica sola sensazione, ovvero quella di essere nel posto giusto di ogni desiderio. Tutto ciò che importa è sapere che sono arrivato nel posto dove c'è tutto quello che voglio o dove se anche non so cosa voglio, sono sicuro riuscirò lo stesso a trovarlo. Pronto a coccolarti come una casa di Barbie, meglio della casa di Barbie. Chissà che la scarpetta di Venere non celi dietro di sé il fatto che il centro commerciale sia un po' donna. E' fondamentalmente la magia di questa illusione che il centro commerciale è riuscito a regalare ai teramani. E' questa l'essenza che emana il centro commerciale. Un'essenza a cui ogni particolare dedicato tiene fede, dai fiorellini viola delle aiuole, al profumo di violette emanato per i corridoi, ai gadget scintillanti a forma di orchidee regalati a tutti i visitatori. I giochi di luce, le musiche, la festa, il sogno della fontana luminosa, i fuochi d'artificio, le parole ovattate delle autorità, comunicavano solo una cosa. Comunicavano che oggi la Teramo che pensa, la Teramo che lavora, la Teramo che si diverte è qui a dare il benvenuto, a far bella mostra di se', a ridere orgogliosa della sua nova casa. Teramo oggi è qui.

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