"Industria e banche siano più vicine"

TERAMO Partirà gioved_ un ciclo di incontri a tema organizzati dalla Confindustria di Teramo per approfondire aspetti socio economici e sulla cultura d'impresa della realtà teramana.  L'iniziativa, come suggerisce il titolo Confidential, si propone di rafforzare l'identità della Confindustria come associazione di categoria di fronte a  territorio e Istituzioni.  Il tema scelto per il primo incontro del 29 novembre è “Banca e Impresa:un patto per il futuro” in cui si cercherà di tracciare le linee guida per un rapporto più stretto tra banche locali e sistema industriale alla luce dei nuovi cambiamenti introdotti da Basilea 2. Il dibattito sarà coordinato dal vice presidente di Confindustria Teramo, Fabrzio Sorbi, mentre gli interventi di natura tecnica saranno affidati a Roberto Troiani, direttore generale della Banca dell'Adriatico e da Antonio Di Matteo, direttore generale della Tercas. L'incontro presso la nuova sede dell'Unione Industriali di Sant'Atto, vedrà la partecipazine di Luigi Abete, vicepresidente nazionale di Confindustria e presidente dell'Unione Industriali di Roma. Poiché il ciclo di incontri si propone di favorire il collegamento tra arte e cultura d'impresa, all'inizativa è stata abbinata la mostra d'arte contemporanea “L'arte come ricerca' di Mariano Moroni, che si concluderà il 15 febbraio. “L'arte _ ha sottolineato l'architetto Moroni sempre più spesso si è appropria degli oggetti della produzione industriale, oggi saremmo orfani dell'arte del secolo scorso se la stessa non avesse attinto dall'industria. I colori, il gusto, la storia della nostra industria è ricerca, cos_ come ricerca è l'arte”. L'inaugurazione della mostra sarà contestualizzata nel primo incontro di Confidential.  

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