Disabili: il piano sanitario regionale penalizza Teramo

TERAMO  Il piano sanitario regionale, in perfetta controtendenza con quanto raccomanda il piano sociale, sempre della regione Abruzzo, sembrerebbe prediligere il ricovero permanente dei disabili anzichè favorirne, attraverso la frequentazione quotidiana diurna di strutture speciali, una migliore qualità della vita. Detto con parole crude ma reali, insomma suona cos_:'Mettiamo i disabili in strutture di ricovero eterne o semi tali e togliamoli dai centri diurni in cui ogni giorno imparano e, soprattutto, vivono una giornata normale facendo ritorno la sera a casa propria, in seno alla famiglia'. Sembra impossibile invece il TG Abruzzo delle 14 ha proposto un'intervista al presidente dell'ANFFAS Teramo, Ercole D'Annunzio, che ha spiegato come il 72% della somma destinata al centro diurno di Teramo (75 persone ospiti, con una lista d'attesa di altri 25 che ormai non avranno più la speranza di entrare), risulti di fatto decurtata dal piano sanitario regionale, mentre le somme vengono 'girate' ai ricoveri permanenti. Il 72% in meno, ha ben argomentato il redattore del servizio, Umberto Braccili, significa in pratica assistenza diurna in meno per ben 72 persone. Fate i conti con le cifre che vi abbiamo esposto e tirate somme e conseguenze. Qualcuno provvederà a sciogliere il nodo di questa vergogna?

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