Siviglia, a Pesaro (77-81) colpe collettive

PESARO Il Siviglia perde a Pesaro in un match molto delicato (8177) che valeva una fetta di Final Eight di Coppa Italia, ma stavolta il mea culpa è collettivo, panchina compresa. Costretta a fare a meno di Brown infortunato, ha provato in campo ma è stato costretto all'abbandono e la sua assenza si è fatta sentire , il Siviglia parte con l'handicap (226 per i padroni di casa al 6') ma come una buona formichina mette un pezzetto alla volta con grande pazienza mattoncino su mattoncino fino ad arrivare a gestire la partita (4446) e addirittura a farsi inseguire (4752 al 26'). Ma purtroppo quando nel finale i biancorossi, sostenuti dal tifo di almeno 350 tifosi al seguito, ha dovuto giocare con la lucidità delle scelte migliori, hanno trovato in un Poeta stasera disastroso il giocatore che l'ha condannata: clamorosa quella palla recuperata a pochi secondi dalla fine, sul 7977 per i padroni di casa, inspiegabilmente non passata a un Tucker che solitario aspettava di poterla insaccare nel canestro. Ma come accade spesso nel basket, forse non è stata soltanto quella la scelta sbagliata, in una partita che si è dipanata in maniera avvincente, agonisticamente entusiasmante, persa immeritatamente anche per una cervellotica quanto clamorosa 'fischiata' degli arbitri che in una manciata di secondi hanno capovolto un fallo a favore della Scavolini e condannato Yango all'uscita per 5 falli. Bianchi aveva capito la cattiva serata di Poeta affidando a Carra la gestione del gioco e la squadra era rientrata in una partita che all'inizio sembrava incanalata verso un monologo pesarese. E' però tornato più tardi alla scelta iniziale e ha pagato con una sconfitta. Le note positive in una serata storta vengono però da Powell (19 punti, anche se alla fine in evidente debito d'ossigeno) e dal solito Tucket, che ha ingaggiato un duello personale con Myers, vincendolo ai punti (24) ma non nelle giocate decisive, anche se dalla parte dell'ex capitano azzurro pesa il tecnico fischiato nella ripresa che ha rischiato di far sospendere la gara perchè un incosciente dall'anello superiore degli spalti ha lanciato una bottiglietta d'acqua che ha rischiato di centrare i giocatori sul parquet. Lo scout della partita:Scavolini Spar Pesaro batte Siviglia Teramo 8177 (2717, 4137, 5657). Scavolini: Pasco 7, Zukauskas 8, Slay 12, Brokenborough 3, Fultz 8, Myers 11, Hicks 13, Clark 15, Podestà 4. N. e. Laudoni, Gay, Pesoli. All. Sacripanti. Siviglia: Brown 1, Tucker 24, Poeta 4, Yango 10, Migliori 5, Powell 19, Lulli 6, Carra 2, Tskitishvili 6, Iannilli. N. e. Valentino, Marzoli. All. Bianchi. Arbitri: Chiari, Pozzana, Filippini. Note Tiri da tre punti: Scavolini 11/32, Siviglia 8/23. Tiri da due: Scavolini 15/28, Siviglia 22/43. Tiri liberi: Scavolini 18/22, Siviglia 9/13. Rimbalzi: Savolini 42, Siviglia 30. Usciti per cinque falli: Yango al 38'54'. Spettatori 5. 000.

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