La campagna per il vino d'Abruzzo

TERAMO  Le note di piacere, “allegro con brio” e “adagio maestoso” sono quelle suonate dal vino abruzzese nella campagna di comunicazione promossa dall'Arssa e dall'Assessorato regionale all'Agricoltura e curata da Ideamorphosy. Le motivazioni, l'idea, la strategia, gli eventi rivolti ai “professional” e direttamente al consumatore, sono stati presentati questa mattina, nella sala blu della Regione, in viale Bovio a Pescara: ne informa un comunicato stampa.  Alla presenza dei protagonisti del settore l'assessore regionale all'agricoltura Marco Verticelli ha raccontato come è nata l'idea di una campagna “generalista” sul vino abruzzese. “Da uno studio commissionato abbiamo verificato che il Montepulciano d'Abruzzo è la più grande DOC d'Italia ma con un deficit conoscitivo rispetto ad altri vini blasonati. Altro problema, questo legato a dinamiche aziendali e di produzione, il prezzo, anche di vini Doc, in alcuni casi non proporzionato rispetto al valore percepito. Abbiamo deciso, quindi, che era necessario promuovere una campagna convinti, peraltro, che il vino ha un valore strategico, di bandiera, per l'intero territorio abruzzese”. “Con questa campagna _ ha dichiarato diamo una risposta concreta alle esigenze di centinaia di produttori che in questi anni ha investito sulla qualità e che merita una migliore collocazione nella percezione dei consumatori”. La campagna investirà 1 milione e 500 mila euro nel 2008. L'Abruzzo ha un posto fisso tra le prime 5 regioni produttrici, con l'8% di tutto il vino D. O. C. prodotto in Italia. Ma soprattutto un vino, il Montepulciano d'Abruzzo, leader assoluto nelle vendite 2006 con ben 13 milioni di bottiglie.  

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