Università : bilancio di fine anno positivo

TERAMO  Una ricerca eccellente, un'offerta formativa composita, un mantenimento del numero di iscritti e una tendenza all'internazionalizzazione ancora perfettibile. E' questo il volto con cui l'Università di Teramo si affaccia al 2008, consegnando all'utenza dell'ateneo una didattica ritenuta soddisfacente da più del 77% degli studenti che si reputano molto soddisfatti anche delle strutture didattiche messe loro a disposizione tra aule e laboratori. Altro fiore all'occhiello sono 140 eventi di natura ricreativo culturale, rispetto ai 70 dello scorso anno, che hanno composto le attività curriculari ed extracurriculari oltre l'esperienza di Radio Frequenza, prima radio 'comunitaria' di cui una Università italiana è proprietaria. Con queste “carte” il rettore dell'ateneo, Mauro Mattioli, ha presentato alla stampa il lavoro del 2007 dell'Università, sottolineando i punti su cui si è cercato di lavorare particolarmente, ovvero la revisione dell'offerta formativa, la costituzione di un nucleo di valutazione con cui si cerca di valutare l'ateneo in merito a didatica, ricerca e governance, l'accreditamento, il territorio e i numeri. Per quanto riguarda l'accreditamento, un importante riconoscimento è stato attribuito dall' EAEVE, l'istituzione preposta dalla Commissione Europea per il controllo della qualità della formazione veterinaria a livello comunitario alla Facoltà di Medicina Veterinaria di Teramo, unica in Italia insieme a Torino, Bari e Bologna. Qulache criticità permane nella capacità di andare verso l'internazionalizzazione, elemento importante ai fini della capacità di avere accesso a fondi comunitari. Da potenziare ancora le strutture che coinvolgono la dimensione residenziale dello studente. In merito a questo il rettore si è dimostrato fiducioso negli sviluppi previsti dal piano strategico del Comune con cui si punterà a sviluppare le zone di potenziale interesse dell'università, quali Colleparco, viale Crucioli e la zona di Piano d'Accio dove sorgerà il nuovo ospedale veterinario. Al termine della conferenza l'università, insieme con gli ordini forensi di Teramo, Avezzano, L'Aquila, Vasto e Sulmona, ha firmato una convenzione sulla formazione.

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