Il 1 Distretto agroalimentare d'Abruzzo promosso in Provincia

TERAMO Approvato in mattinata all'unanimità, dal Consiglio Provinciale, lo studio di fattibilità del Distretto Agroalimentare di Qualità, progetto che mira a creare un sistema economico locale attorno alle imprese agroindustriali, agroalimentari, agricole, ittiche e agrituristiche. Al momento si tratta di una fase preliminare, propedeutica all'istituzione, da parte della Regione, del primo distretto in Abruzzo per il settore agroalimentare. Nello studio sono individuate caratteristiche, territorio di riferimento e obiettivi del nuovo organismo che potrebbe avere la formula della società di capitali con una compartecipazione pubblico/privato, cos_ come emerso dallo studio e sulla base delle opinioni espresse da aziende e associazioni di categoria. “Pensiamo che possa diventare operativo nel primo semestre del nuovo anno _ ha dichiarato l'assessore alle attività produttive, Orazio Di Marcello perchè anche la Regione ha interesse a procedere in tempi molto brevi alla sua istituzione”. “Ancora una volta la Provincia si conferma protagonista dei processi strategici di sviluppo _ ha continuato il presidente D''Agostino un punto di riferimento per i principali attori del mondo produttivo e di quello socioeconomico”. Sull'argomento sono intervenuti numerosi consiglieri della maggioranza e dell'opposizione. “E' solo uno studio di indirizzo che va migliorato e ampliato” hanno affermato Rando Angelini di Forza Italia e Carlo Taraschi di An, i quali hanno anche chiesto puntualizzazioni in merito alla composizione del gruppo di lavoro che ha prodotto il documento, e alla cabina di regia istituita della quale fanno parte istituzioni locali, organizzazioni di categoria e aziende del settore agricolo e agroalimentare. In mattinata il Consiglio, ha approvato un ordine del giorno sugli ex LSU che hanno cessato di percepire il sussidio del progetto PARI. Si tratta di lavoratori non stabilizzati per i quali, il Consiglio ha chiesto al comitato regionale per le crisi “di autorizzare 52 settimane di trattamento di mobilità in deroga; alla Regione Abruzzo di prorogare i termini per la concessione degli incentivi finanziari previsti per la stabilizzazione, per la fuoriuscita volontaria e per l'accompagnamento alla pensione; al Governo di utilizzare gli incentivi previsti in Finanziaria per la stabilizzazione degli ex LSU. ” Infine è stato approvato l'ordine del giorno proposto dal Consigliere per la Pace, Luigi Puca, per sollecitare il Parlamento ad “approvare la legge GiuliettiAmati che prevede l' istituzione di un fondo finanziario a favore delle iniziative per il 60° anniversario della Dichiarazione dei diritti universali dell'uomo”.

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