Giulianova: approvato il 'porta a porta'

TERAMO – Con il voto favorevole della maggioranza più Rifondazione Comunista e l'astensione di Forza Italia e di Alleanza Nazionale (assenti l'Udc ed il Consigliere Indipendente Francioni), nella seduta di ieri il Consiglio comunale ha scelto in modo definitivo il sistema del “porta a porta” come sistema di raccolta dei rifiuti per le utenze dell'area urbana di Giulianova. Ne informa il Comitato “si alla differenziata non al porta a porta”, che specifica che il Consiglio comunale ha approvato “l'apposito Regolamento Comunale per la Gestione dei Rifiuti che, contrariamente a quanto fatto intendere dall'Assessore Caruso, non ha mai avuto nessun tipo di approvazione da parte del nostro Comitato che attendeva da metà novembre la riconvocazione del Tavolo Tecnico che, invece, non c'è stata”. Il Comitato riferisce di essere stato accusato “di scorrettezza  dopo il fiasco della De Amicis” e, visti gli ultimi sviluppi, rinvia le accuse al mittente. Sempre secondo quanto riferito la nuova deliberazione prevede che: nelle zone rurali di Giulianova la raccolta dei rifiuti proseguirà con il sistema stradale mentre nell'area urbana la raccolta avverrà con il “porta a porta”. Con una serie di spiegazioni dettagliate il Comitato motiva il fermo dissenso contro la deliberazione e annuncia che “ai moltissimi Cittadini che ci hanno dato la loro fiducia firmando contro questo “porta a porta” da saldi natalizi diciamo che la nostra lotta andrà avanti e che faremo di tutto per costringere l'Amministrazione a cambiare rotta”. Come primo passo, nelle prossime ore, il comitato valuterà come ricorrere contro il Regolamento approvato ieri sera. “All'Amministrazione Comunale – conclude la nota –  risponderemo coi fatti”.

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