Natale: diminuiscono gli infarti

TERAMO – Rispetto alla notizia sull'ictus, la precedente, questa è davvero buona. Del resto, www. emmelle. it. che riserva spazi bisettimanali alle notizie sulla salute, non può fermarsi a Natale. Però, cerca di "alleggerire" un po'. Ecco che cosa ci dice l'Ansa in questo bel servizio. La notizia dei cardiologi tedeschi sembra un regalo di Natale, destinato a mamme, papà e tutti quanti sono alle prese con preparativi e regali per le feste: gli infarti cardiaci nei giorni di Natale, invece di aumentare a causa della stress, diminuiscono del 10%. "E' un vero e proprio regalo di cuore del Bambinello, uno sconto della natura" ha detto nel presentare lo studio il professor Jochen Senges, direttore all'Istituto di Ludwigshafen per la ricerca sull'infarto cardiaco, parte dell'Università di Heidelberg. Sulla base dell'analisi dei dati raccolti per anni su 36. 400 pazienti di 398 cliniche tedesche specializzate in malattie cardiache per dare vita al più grande registro d'Europa degli infarti, il cosiddetto "Registro Mitra-Plus", è stata stilata una statistica: da essa emerge che mentre già nei giorni tra il 20 e il 22 dicembre la frequenza degli infarti si aggira sul 99% rispetto agli altri giorni, essa scende del 10% dal 23 dicembre. I dati raccolti a Ludwigshafen, in quella che è la banca dati ufficiale della società di cardiologia tedesca, confermano per esempio che la frequenza degli attacchi di cuore nei maschi aumenta nei giorni a ridosso del loro compleanno. Una conferma che l'aumento dello stress coincide con l'aumento degli infarti. "Già per questo ci aspettavamo un aumento verso Natale del tasso di infarti acuti" afferma Senges. "Ma non è così, e per questo Natale rappresenta una notevole eccezione alla regola" afferma Senges. L'esperto cardiologo consiglia comunque di tenere più basso possibile lo stress durante i giorni di Natale. Per molti ormai non si tratta più di una festività religiosa bensì piuttosto di una "festa di famiglia ad alto contenuto emotivo". Cio mette particolarmente a rischio gli uomini con più di 50 e le donne con più di 60 anni, i fumatori e fumatrici, le persone sofferenti di diabete, ipertensione e altre malattie cardiache. Insieme ai consigli di Senges (l'esperto cardiologo ricorda di seguitare a prendere le medicine per il cuore, per esempio) in questi giorni si moltiplicano le proposte di regali "per sentirsi meglio": a un nipote si può regalare un certificato che lo qualifica come "padrino" di una volpe polare, alla nipote quello di madrina di un Flamingo dello zoo locale. Lo zoo di Dortmund, per ora, ha venduto 750 di questi certificati. La scelta non manca, volendo si può diventare padrino anche per un elefante, al costo annuale di 3. mila euro.

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