Al Pala Savelli per tornare al successo

TERAMO "“ Il Teramo torna in campo alla ricerca del riscatto. Vacanze di Natale sul parquet di gioco per il Siviglia Wear Teramo che domani sera sarà  di scena al Pala Savelli di Porto San Giorgio per fare visita alla Premiata Montegranaro. I marchigiani, reduci dal brillante successo di domenica scorsa su Roma, cercheranno contro gli abruzzesi punti preziosi in chiave Final Eight. Teramo, invece, che ha già  dato l'addio ad ambizioni prestigiose (seppur non matematicamente), vuole tornare al successo quanto prima visto che nelle ultime dieci giornate ha ottenuto appena tre vittorie. Il tecnico aprutino Bianchi presenta così la sfida in terra sangiorgese: "Si tratta di una partita decisamente molto difficile visto che che affrontiamo un team solido e quadrato come Montegranaro, reduce da una sontuosa prestazione nel posticipo contro Roma. Noi, invece, veniamo da una bruttissima prestazione a Bologna, ma abbiamo grande voglia di riscattarci, dando una risposta positiva dopo la cattiva gara contro la Virus". I biancorossi dovrebbero presentarsi nell'impianto marchigiano al gran completo, visto che anche il capitano Gianluca Lulli ha smaltito i postumi influenzali ed è pronto a dare una mano importante al team aprutino. Tra i veregrensi sicuro assente è l'ala italo-argentina Demian Filloy, reduce da un brutto infortunio in campionato. Un solo ex figurerà  sul parquet: si tratta del play-guardia originario di Reggiolo Marco Carra, per due stagioni di fila (2002/03 e 2003/2004) con la canotta gialloblu e, da questa stagione, in forza al Siviglia Wear Teramo. Gli unici precedenti nella massima serie tra i due club risalgono alla scorsa stagione e arridono decisamente ai biancorossi, capaci di conquistare i due punti in palio in entrambe le circostanze (la vittoria dello scorso mese di maggio permise ai ragazzi del patron Antonetti di conquistare la salvezza all'ultima giornata di campionato). Palla a due prevista per le ore 20. 30 con direzione di gara affidata ai signori Facchini, D'Este e Materdomini.

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