Randagismo: il sindaco sollecita il manager Asl

TERAMO – Il sindaco di Teramo Gianni Chiodi ha inviato nei giorni scorsi una lettera al direttore generale della Asl, Mario Molinari, nella quale torna a fare il punto sul fenomeno del randagismo. La missiva fa riferimento ai colloqui verbali intrattenuti sulla questione e ai ripetuti interessamenti del consigliere comunale Camillo De Remigis, delegato alla tutela degli animali. La ragione che spinge il primo cittadino ad interessare il manager dell’azienda sanitaria è nel rilevamento di una situazione di staticità nell’affrontare il fenomeno, considerato soprattutto che ". . da oltre sei mesi il controllo del territorio è bloccato, la microchippatura estremamente ridotta e la sterilizzazione assolutamente inadeguata". La situazione è particolarmente preoccupante, sostiene il sindaco, perché giunge dopo un periodo in cui la collaborazione tra Amministrazione comunale e Servizio veterinario della Asl aveva dato ottimi risultati: "In poco tempo – prosegue il sindaco – un team affiatato composto da uomini del Comune e della Asl ha consentito di iscrivere all’anagrafe migliaia di animali, controllare parte del territorio al fine di disporre di un costante monitoraggio della popolazione animale vagante e padronale e procedere all’individuazione e sterilizzazione di un considerevole numero di capi, altrimenti destinato a riprodursi". Attualmente, invece, "si è scaduti in una negativa staticità che rischia di compromettere l’ottimo lavoro svolto". Il sindaco, quindi, passa a considerazioni concrete, tracciando un profilo degli impegni da assumere nell’immediato futuro: ". . ricostruire un team capace e volenteroso che ci consenta la prosecuzione dell’opera intrapresa, estendere la pratica della sterilizzazione agli animali di proprietà (…) e disporre di un servizio di pronto intervento, garantito 24 ore su 24".

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