Sgravi alle Pmi, si apre uno spiraglio

TERAMO – Qualche spiraglio per la vertenza sgravi per le piccole e medie imprese arriva da Roma: il prefetto della capitale, Carlo Mosca, nominato dal Tar del Lazio quale commissario ad acta ha rassicurato gli esponenti abruzzesi della piccola industria, sostenendo che una volta pubblicata l'ultima sentenza del Tar Lazio, darà via libera alla procedura dei rimborsi. A Roma c'erano il presidente Api di Teramo, Eugenio Rosa, il direttore regionale Cna, Graziano Di Costanzo e il presidente di Confindustria, Riccardo Calogero Marrollo assieme al segretario Abruzzo del Pd, Luciano D'Alfonso. A loro il prefetto, in sostanza, ha dato ampie assicurazioni circa la sua disponibilità a dare presto via libera alla restituzione delle somme alle imprese, una volta scritta la parola fine sul contenzioso legale; disponibilità accolta con grande soddisfazione dai rappresentanti delle associazioni d'impresa presenti. La vicenda è ormai decennale, visto che si trascina dal 1994. In sostanza le piccole e medie imprese teramane si erano viste negare gli sgravi contributivi, con l'Inos che aveva bussato alla porta delle Pmi abruzzesi a richiedere somme complessive tra i 60 e i 70 milioni di euro. Le imprese avevano avuto ragione nei gradi di giudizio dinanzi ai giudici amministrativi ma lo Stato non ha mai restituito le somme versate e non dovute.

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