Giulianova: il comitato aspetta che la Procura si pronunci

TERAMO – "Secondo l’Assessore, che evidentemente non risiede più in Città e non frequenta più Giulianova, va tutto a gonfie vele, sia nella zona servita dal "porta a porta" sia in quella non servita, mentre tra i Cittadini il malcontento per la qualità e la tempestività del servizio di raccolta dei rifiuti cresce ed è diffuso". A parlare, in una nota, è il comitato contro il "porta a porta" di Giulianova, che fa riferimento all’assessore Caruso, da tempo ritenuto responsabile dei disservizi denunciati. Nella nota si annuncia che sabato 12 gennaio, nella sede di Via Castorani 23 (Giulianova Alta) sarà presentato un   dossier su tutta la questione rifiuti "e dimostreremo – dice il comitato – che l’Amministrazione Comunale avrebbe potuto valutare sistemi di gestione dei rifiuti più efficaci, meno costosi per i Cittadini e più avanzati del porta a porta".  La nota insiste anche sul fatto che  "alla serrata di Sogesa dei giorni 22 e 23 dicembre, a sentire l’Assessore, non si sarebbe verificato alcun problema. Numerose foto scattate in zone diverse di Giulianova dimostrano esattamente tutto il contrario". La Procura, secondo quanto dichiarato dal Comitato,  valuterà nei modi e nei tempi più opportuni anche sulla base della documentazione fotografica "che produrremo nella prossima settimana, e saprà dirci se vi sono responsabilità per interruzione di pubblico servizio da parte di Cirsu/Sogesa, per mancato preavviso alla Cittadinanza e per manacata predisposizione di un piano di emergenza".

Leave a Comment