Betty Mura: "Inevitabili i tagli alla cultura"

TERAMO – Il settore della cultura al pari degli altri settori produttivi della Regione Abruzzo ha subito tagli legati solo alle difficoltà oggettive di bilancio". Lo ha affermato l’assessore alla Cultura, Betty Mura, nel corso della conferenza stampa convocata per affrontare la questione del taglio di fondi alle associazioni culturali regionali. "C’è un problema di bilancio e di risorse – ha spiegato l’assessore Mura – che riguarda tutti i settori amministrativi della Regione Abruzzo, compreso la cultura. In sede di Giunta – chiarisce ancora Elisabetta Mura – abbiamo approvato un documento meramente tecnico che vedeva molti capitoli di bilancio a zero, e ciò era stato fatto per aprire una interlocuzione con il Governo centrale. C’è stato poi un lavoro delle commissioni consiliari rispetto alle istituzioni culturali abruzzesi con il criterio di rifinanziare chi prendeva risorse dal Fondo unico dello spettacolo (Fus) in modo da non penalizzare totalmente le istituzioni culturali in vista di un taglio di fondi. La stessa commissione – aggiunge l’assessore- ha dunque deciso di finanziare per l’80% tutti i soggetti culturali che prendono fondi dal Fus, posto che successivamente dobbiamo assolutamente integrare il rimanente 20%. Questo è stato il criterio che è stato seguito e su questa linea ci si è mossi, escludendo dunque scelte discrezionali da parte della Giunta e del Consiglio stesso. Un criterio oggettivo – ha concluso l’assessore alla Cultura – che ha interessato tutte le istituzioni culturali regionali in modo da escludere presunti favoritismi. Che poi all’interno dei tagli siano finite manifestazioni culturali rilevanti perché non facenti parte del Fus, questo è vero, ma è nostro obiettivo correre ai ripari quando ci sarà la disponibilità di risorse".

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