Casartigiani polemizza con la Cisl

TERAMO – L’Associazione provinciale Casartigiani Teramo  sente il dovere di rispondere alle accuse contro il sistema delle piccole e medie imprese, diffuse a mezzo stampa nei giorni scorsi dal Segretario provinciale della Cisl di Teramo e lo fa con una nota.“La Cisl, come spesso accaduto negli ultimi tempi, ancora una volta si erige dice il comunicato –  a moralizzatore del sistema economico provinciale, attribuendo il “mancato progresso e rilancio dell’economia provinciale all’evasione contributiva di piccole e medie aziende”. Chi non paga i contributi è giusto che paghi ma il giudizio generalizzato della Cisl non è accettabile per Casartigiani. Le circa 10.000 imprese artigianali della provincia, che occupano oltre 30.000 addetti e producono un Pil vicino al 20%, stanno, infatti, pagando due volte il buco della sanità abruzzese, prima con l’aumento delle tassazioni e poi con il costante impoverimento dei capitoli di spesa del bilancio regionale riservati al settore dell’artigianato, secondo quanto riportato nella nota. “E’ analisi comune – specifica Casartigiani – che proprio il diffuso sistema economico delle piccole e medie imprese manda avanti la nostra economia provinciale, garantendo salari e stabilità economica a lavoratori dipendenti ed autonomi”. Dunque è giusto e doveroso combattere l’evasione contributiva ma è altrettanto onesto non condannare in toto una categoria grazie alla quale il sistema economico provinciale continua a reggersi da anni. “E poi – affonda il comunicato stampa –  a proposito di lavoratori dipendenti, appare strano che alla Cisl, che vuole moralizzare il sistema economico, non sia neanche passato per la mente di andare a verificare la produttività dei lavoratori del settore pubblico, pagati da sempre con le imposte versate da migliaia di piccoli imprenditori che ogni giorno aprono le proprie aziende con tanti rischi e senza ammortizzatori sociali adeguati”.

Leave a Comment