Competitività per le PIM del settore meccanico

TERAMO –Si è tenuta, ci informa una nota, alla Camera di Commercio di Teramo, la tavola rotonda del progetto ITAC, programma comunitario Interreg IIIA – di cui la Camera di Commercio è partner – volto a sostenere l’innovazione e la competitività delle piccole e medie imprese appartenenti al settore meccanico. Il progetto intende offrire l’opportunità di valutare nuove forme di aggregazione e cooperazione tra aziende, confrontandosi con altri partner appartenenti all’Area adriatica: Regioni (RAI) Marche, Friuli Venezia Giulia, Veneto, Abruzzo, Puglia e Paesi (PAO) Croazia, Serbia e Montenegro, Albania. Alla tavola rotonda hanno partecipato, tra gli altri, il presidente della Camera di Commercio di Teramo, Giustino Di Carlantonio, il funzionario della Camera di Commercio di Teramo settore internazionalizzazione e progetti comunitari, Umberto Rosini, il vice segretario vicario della Camera di Commercio di Teramo, Salvatore Florimbi, la dott.ssa Fattore della Fondazione degli Studi dell’Università degli Studi dell’Aquila e lo staff operativo Itac composto da docenti e dirigenti dell’Università degli Studi dell’Aquila. Nell’ambito del progetto ITAC, la Camera di Commercio persegue l’obiettivo di rafforzare il proprio ruolo di sostegno all’innovazione tecnologica del sistema imprenditoriale locale, pianificando e attuando una serie di iniziative volte a stimolare interventi di informazione/orientamento a favore delle PMI. La prima fase del progetto ha visto l’Ente camerale impegnato nella realizzazione di audit presso un campione di imprese meccaniche della provincia di Teramo. La finalità è stato il monitoraggio dei fabbisogni e delle problematiche in tema di avanzamento tecnologico, per giungere a predisporre un programma di intervento specifico per ciascuna impresa. Nel mese di novembre si è svolto a Venezia un workshop nazionale e transfrontaliero a cui erano presenti tutti i partner del progetto ITAC e la Camera di Commercio di Teramo ha ricevuto commenti molto positivi. Oggi il lavoro entra nella fase più importante in quanto iniziano ad essere elaborati i progetti di innovazione e individuate le forme di finanziamento. Il partner tecnologico che visiterà le aziende e svilupperà i piani di innovazione finanziati dal progetto sarà l’Università degli Studi dell’Aquila, attraverso il coordinamento della sua Fondazione. Le Aziende coinvolte nel progetto sono: Colaprico/Fapa, Gama, Tml, Scm, Novatecnica, Taking, Glm, Betafence Italia, Tecnomatic, Atr Composites, Siffert, Dmp, Delfin, Bimar, Mivv/Fastil, MMA, Picchio, Mta, Lavala, Cruing.

Leave a Comment