Rifiuti, il centrodestra chiede la testa di Gerardini

TERAMO – Le dimissioni del dirigente regionale dei settore rifiuti, Franco Gerardini, sono state chieste dai partiti dell’opposizione regionale di centrodestra che hanno anche annunciato una manifestazione pacifica, finora non autorizzata dalla questura di Chieti, in programma domani presso la discarica di Cerratina (Lanciano). I coordinatori regionali Fabrizio Di Stefano (An), Paolo Tancredi (Forza Italia), Antonio Menna (Udc) e Giorgio De Matteis (Idm), hanno tenuto questa mattina una conferenza stampa a Teramo, assieme ai sindaci di Teramo, Gianni Chiodi, Lanciano, Filippo Paolini, e Avezzano (Floris era rappresentato dall’assessore ai lavori pubblici, Emilio Iampieri) in cui hanno accusato la "solidarietà pelosa del Governatore Del Turco", la cui "gestione schizofrenica e irresponsabile" rischia di portare l’Abruzzo alla paralisi rifiuti come quella della Campania. Sotto accusa da parte dei rappresentanti politici dell’opposizione ci sono le "contraddizioni di Gerardini che – come hanno sottolineato De Matteis e Di Stefano – dapprima sostiene che l’Abruzzo è vicino all’esaurimento discariche e che non può ricevere più nemmeno un chilo e due giorni dopo dichiara la disponibilità della nostra regione ad accogliere 15.000 tonnellate dalla Campania: cosa è successo? Gerardini ha subito pressioni?" Lo dica, in caso contrario si dimetta". In particolare De Matteis ha accusato la "gestione sudamericana di Del Turco che contraddice se stesso a distanza di meno di un mese dall’approvazione della legge di attuazione del piano regionale dei rifiuti da lui fortemente voluto". Per l’esponente di centrodestra, il Governatore ha contravvenuto alla procedura prevista dalla legge laddove, al primo comma si sostiene che "la regione Abruzzo non può ricevere rifiuti non pericolosi da altre regioni, tranne che in caso di accordi tra regioni e nel rispetto di questa legge e delle condizioni locali e sentite le forze territoriali interessate, vedi le province: guardacaso le sente oggi, in una riunione all’Aquila, proprio mentre a Cerratina arriva il primo camion di rifiuti dalla Campagna". "La nostre regione rischia di trasformarsi in Campania a breve – ha sostenuto il consigliere regionale e responsabile di Forza Italia, Tancredi -. Del Turco avrebbe dovuto prima pensare a risolvere i problemi dell’Abruzzo e poi quelli della Campania. Ancor più clamoroso, sotto questo aspetto, che nel piano dei rifiuti la Regione ha individuato oltre 20 potenziali siti per discariche, tra i quali anche uno sottoposto a vincoli comunitari, ma non contempla la richiesta di un comune come Teramo, l’unico a voler ospitare una discarica sul proprio territorio".

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