Teatro Romano, la cavea si farà!

TERAMO – Rientrano i timori legati al possibile svanire del progetto di riqualificazione del Teatro Romano. L’assessore regionale Betty Mura ufficialmente dichiara che cronoprogramma e tipologia dei lavori saranno rispettati integralmente per giungere “alla piena fruizione del Teatro”. La vicenda era cominciata alcuni giorni fa, quando l’arch. Martella della Sovrintendenza regionale ai Beni Culturali aveva dichiarato in una intervista che Palazzo Adamoli non sarebbe stato più abbattuto e di conseguenza non sarebbe più stato possibile creare la cavea per spettacoli all’interno dell’antico monumento. La mobilitazione del Comune di Teramano ha indotto l’assessore Mura a chiedere chiarimenti alla Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, a cui la Regione Abruzzo ha affidato la realizzazione dell’intervento. Chiarimenti che sono pervenuti e che sgombrano il campo da ombre. Palazzo Adamoli sarà abbattuto completamente e il progetto di riqualificazione del Teatro proseguirà.
L’Assessore Mura conferma che la prossima settimana  incontrerà l’amministrazione comunale di Teramo per proseguire insieme il percorso avviato con la firma del protocollo d’intesa tra la Regione Abruzzo ed il Comune di Teramo sulla riqualificazione del Teatro Romano, e per delineare le azioni comuni da adottare sino alle fine dei lavori.
Infine, chiarezza anche sugli interlocutori futuri: “L’Assessore Mura e la Dott.ssa Anna Maria Reggiani, Direttrice Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dichiarano che gli unici Enti titolati a comunicazioni ufficiali rispetto ai lavori del Teatro Romano sono l’ente finanziatore (la Regione Abruzzo) ed il soggetto attuatore (la Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Ministero) e che per il futuro si provvederà a comunicati periodici congiunti”.

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