Un’ARCA della Cultura all’ex Provveditorato

TERAMO –  Dopo  quello dell’ipogeo, apre un altro cantiere per lavori finalizzati alla realizzazione del progetto Cult, dell’assessore Mauro Di Dalmazio. Da ieri, la ditta Cioci di Canzano, ha cominciato ad installare le attrezzature per dare il via all’intervento di riqualificazione del primo piano dell’edificio in cui era ospitato l’ex Provveditorato agli Studi, in largo san Matteo. La ristrutturazione è finalizzata alla realizzazione di un museo di arte contemporanea, che ha come acronimo ARCA (Laboratorio per le Arti Contemporanee in Abruzzo).
I lavori dureranno non più di 236 giorni e costeranno complessivamente 482.000 euro. Consistono nella rimodulazione a sale museali degli ambienti che fino a qualche tempo fa ospitavano, appunto, gli uffici del Provveditorato agli Studi. Un passaggio per certi versi simbolico, perché L’ARCA vuole essere un contenitore all’avanguardia per sperimentare percorsi creativi e didattici che strizzano l’occhio alle nuove tecnologie. Attraverso mostre, workshop, seminari, l’ARCA vuole oltrepassare i confini artistici tradizionali per sviluppare ricerche che affrontino gli intrecci tra arti visive, cinema, grafica, illustrazione, web art e sound design. Insomma, gli spazi dell’ex Provveditorato, diventeranno luoghi di studio, ricerca e incontro.
Si diceva di CulT, che è il più ampio programma nato dalla visione strategica che l’amministrazione comunale ha della cultura, intesa non solo come valore aggiunto alla città ma come sua matrice costitutiva.

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