Progetto internazionale per Melozzi

TERAMO – Enrico Melozzi, musicista teramano, vola in Canada con il suo violoncello per partecipare ad un progetto internazionale: Fever, di Nigel Charnock e Michael Riessler. Una lunga improvvisazione sui temi di Shakespeare, pensata per ballerino improvvisatore, clarinetto basso e quartetto d’archi. La tournee vedrà impegnato l’ artista teramano in diversi concerti a Vancouver. Da diversi anni si svolge in questa città sull’Atlantico il "Push – Festival of Performing Arts". Interverranno artisti da tutto il mondo, tra i più importanti in assoluto. Il luogo degli spettacoli sarà lo "ScotiaBank Teatre", uno degli spazi più all’avanguardia del mondo. "Quando mi invitano a queste meravigliose manifestazioni il primo pensiero va alla mia città. Per me la cosa più importante è rappresentare le mie origini all’estero e parlare con gli altri artisti di tutto il mondo delle splendide opporunità che potrebbero svilupparsi in Abruzzo per fare arte. Gli artisti italiani sono molto apprezzati fuori casa, per cui è piacevole esibirsi in questi festival di alto livello, perchè il pubblico è molto, molto caloroso." Melozzi, che non ama volare e dedica (come egli stesso racconta) il 90% del tempo a prepararsi psicologicamente al volo e solo il 10% a preparare il concerto, è uno dei fondatori del gruppo di artisti teramani “Nuove Armonie”.

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