Terzo traforo: D’Agostino ribadisce no

TERAMO – “Speriamo che il pronunciamento del 12 febbraio, davanti al Consiglio di Stato, metta la parola fine sulla vicenda del terzo traforo. Ci siamo costituiti in giudizio contro la realizzazione dell’opera, e siamo fiduciosi, dopo che il Tar ci ha dato ragione, che anche il Consiglio di Stato metta la parola fine a questa opera dissennata”. Questo è il commento, riportato dall’ufficio stampa, del presidente della Provincia Ernino D’Agostino, alla vigilia del giudizio davanti al Consiglio di Stato, dopo che sulla vicenda è intervenuto ieri in una conferenza stampa il WWF Abruzzo. “La Provincia  – prosegue D’Agostino – non abbasserà la guardia fino a quando non sarà sancita la definitiva rinuncia di Governo ed Anas alla costruzione del terzo traforo. Siamo stati il primo ente a costituirsi in giudizio contro la realizzazione dell’opera, e adesso attendiamo che le legittime aspettative dei tantissimi cittadini teramani ed abruzzesi contrari all’opera, si traducano in atti concreti, a cominciare dalla sentenza del 12 febbraio”. La Provincia si era costituita in giudizio contro il Ministero delle Infrastrutture e l’Anas nel 2002. Al ricorso principale dell’ente hanno fatto seguito il ricorso dell’Ente Parco Gran Sasso-Laga, ed altri ricorsi ad adiuvandum di enti ed associazioni ambientaliste.

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