A Giulianova "Impronte" esamina la sanità abruzzese

GIULIANOVA – In un approfondito quanto forte esame della situazione della gestione delle finanze della sanità abruzzese l’associazione “Impronte” di Giulianova trova l’occasione per introdurre lo spinoso argomento del Consiglio comunale di domani, dedicato all’ospedale. Vediamo cosa scrive “Impronte”. 
”E’ dovere e diritto di tutti noi partecipare al Consiglio Comunale Straordinario di domani dedicato all’Ospedale, meglio ancora se consapevoli della gravità di quanto sta accadendo in questi giorni a Pescara dove la magistratura sta venendo a capo delle gravi responsabilità di un’intera classe politica che negli ultimi anni non è stata in grado di governare la Sanità Abruzzese. 
Il Procuratore Trifuoggi, affiancato dai Pubblici Ministeri Giuseppe Bellelli e Giampiero Di Florio, è infatti a un passo dall’andare al “sodo” delle due operazioni di liquidazione di debiti approvate in tempi diversi dalla Regione: la prima dalla Giunta guidata da Giovanni Pace; la seconda, datata 9 dicembre 2005, dalla Giunta presieduta da Ottaviano Del Turco, tra i cui banchi siede tale Bernardo Mazzocca, tra i principali artefici delle attuali disgrazie dell’Ospedale di Giulianova. 
Mentre la Procura di Pescara indaga sulla famosa delibera della Giunta Del Turco del 9 dicembre 2005, votata soltanto da 5 Assessori perchè gli altri 4 decisero molto prudentemente di assentarsi; mentre la Guardia di Finanza cerca di capire se ad alcune cliniche private siano stati effettivamente regalati 9 milioni di euro, così come afferma l’ex Direttore Generale dell’Asl di Avezzano, armando Jenca; mentre ammonta a 100 milioni di euro il danno per l’erario, causato dai rimborsi "facili" erogati dalla Regione alle cliniche private prima dell’aprile 2005; mentre tutto questo accade, la nostra rabbia cresce, sorda di fronte a questo “pasticcio complementare e trasversale” che ha ridotto le finanze della Sanità Regionale a un colabrodo, arrecando, in nome del risanamento, danni gravissimi anche a Giulianova con la vendita della Palestra di Via Migliori, del Complesso ex Enal di Piazza Dalmazia e con il progressivo smantellamento dell’Ospedale. 
Tutto questo non accade per caso ma è frutto di un Sistema malato in cui la nomina dei Direttori Generali di Asl e dei Primari è sempre rimasta saldamente in mano alla Nomenklatura dei Partiti. 
Non dimetichiamolo mai. Soprattutto domani”.

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