La Finanza sequestra una discarica abusiva

CORROPOLI – Un’area di 45mila metri quadrati, utilizzata come discafrica abusiva di rifiuti, è stata sequestrata dalla Guardia di Finanza, su disposizione della procura di Teramo, nel territorio del comune di Corropoli. I terreni sono nella proprietà di una nota società del settore immobiliare. Gli uomini della tenenza di Nereto hanno rinvenuto nell’area numerosi cumuli di materiale catalogabili come "rifiuti speciali", quali quelli derivanti dalla demolizione di edifici, asfalto, lastroni di cemento armato, altri detriti e tondini di ferro, tubi di plastica e altro materiale edile. Gli accertamenti svolti dal personale dell’Arta di Teramo hanno confermato, attraverso i sondaggi nel terreno, la presenza di grosse quantità di rifiuti nascosti con l’interramento. La Finanza ha anche eseguito riiievi fotografici e ha eseguiti accertamenti volti all’identificazione dei mezzi pesanti che hanno scaricato nell’area. Il gestore del sito è stato denunciato all’autorità giudiziaria per violazione del testo unico delle leggi ambientali, mentre è in corso di valutazione l’esistenza di eventuali vincoli paesaggistici.

E’ il quarto sequestro eseguito dalla Guardia di Finanza in provincia
Negli ultimi anni numerosi sono stati i sequestri operati dalle Fiamme Gialle nel Teramano: tra tutti quello operato nei Comuni di Colonnella, nel novembre 2003 (12mila mq), Civitella del Tronto, dicembre 2004 (4mila mq) e Corropoli, gennaio 2006 (6.300 mq), nonché gli interventi effettuati nei confronti del depuratore di Corropoli e Teramo e di un irregolare bacino di raccolta di liquami animali gestito da una azienda sita nel Comune di Civitella del Tronto.

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