Teramo e la… nostalgia di Giammario Sgattoni

TERAMO – Il titolo è bello: “Nostalgia di Giammario”. Evocativo, un po’ retrò, forse velato di malinconia, dà il senso dell’incontro in programma per venerdi prossimo 1° febbraio, nella sala San Carlo del Museo Archeologico. Ricorderanno GIamamrio Sgattoni, poeta e letterato – una delle più significative di Teramo degli ultimi decenni – studiosi, amici, scrittori, intellettuali. Molti di coloro, insomma, che con Giammario Sgattoni hanno condiviso un’epoca, nella quale fervore, dignità, mancanza di volgarità, rispetto, approfondimento, passione disinteressata e libera, ironia, erano le cifre fondanti. Tutti elementi che oggi sembrano spariti dalle vie della città, dalle righe dei giornali, dai banchi delle aule consiliari, dalle stanze dei potenti e dei poteri.
L’incontro, che comincerà alle 16, è organizzato dall’Associazione Culturale “Gli sbandati”.
La lettura di alcuni brani letterari, accompagnata dal musicista Vincenzo Liscani Pertini per la regia di Asteria Casadio, renderà l’appuntamento ancora più consono alla sensibilità che era propria di Giammario Sgattoni.

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