Positivo il bilancio dell’attività del vigile ecologico

TERAMO – Sono stati 246 i controlli sul territorio, con 102 interventi per smaltimento dei rifiuti, 16 per disinfestazione e derattizzazione e sono state 46 le aree bonificate. Si tratta di alcuni dei dati relativi all’attività del vigile ecologico di Teramo, servizio istituito poco più di un anno fa. Stamani, nel corso di una conferenza stampa, il bilancio, positivo, è stato reso noto dal sindaco di Teramo Gianni Chiodi, dall’assessore all’ambiente Raimondo Micheli e dal consigliere Giacomo Agostinelli, che ha seguito da vicino la creazione della nuova figura addetta alla salvaguardia dell’ambiente comunale. Secondo quanto reso noto le sanzioni amministrative elevate sono 82, 35 i controlli sull’attività relativa al verde pubblico, 95 i controlli sui veicoli abbandonati e 20 quelli per il rispetto dell’ordinanza sindacale per i possessori di animali domestici. Infine sono stati effettuati 24 controlli sul conferimento di rifiuti in punti di raccolta o orari non idonei e 6 per inquinamento acustico e di bonifica su siti contaminati dall’amianto.
Sin qui, la cronaca dell’attività, certo lodevole. Meno lodevole appare la modalità di pubblicizzazione dei dati e del lavoro svolto. Infatti il resoconto è contenuto in una pubblicazione redatta direttamente dal vigile ecologico (Vincenzo Calvarese) che firma lo scritto e che, nello stesso, parla in prima persona. Ci domandiamo a chi risponda il singolo soggetto, a chi faccia capo il servizio e soprattutto che cosa ci facessero oggi tre amministratori comunali (uno era il primo cittadino), alla conferenza stampa se, come appare dallo stile impresso alla comunicazione, Vincenzo Calvarese è un libero professionista che, non si sa bene con il benestare di chi, lavora sull’ambiente del comune. Ultima domanda: come volontario?

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