In Abruzzo manca il piano cave

TERAMO – “In Abruzzo manca ancora oggi un piano cave e stupisce che una amministrazione di sinistra, che dovrebbe essere molto sensibile a queste problematiche, sia ancora latitante. Questa assenza di un piano-cave permette oggi al comune di San Demetrio di autorizzare liberamente una mostruosa cava di 120 ettari”. L’argomento, che ci propongono di divulgare (e noi ovviamente accettiamo) i colleghi di www.abruzzocultura.it) è quello appena esposto: una cava che deturpa e depaupera l’ambiente. La nota d’allarme prosegue:” Il perchè la regione Abruzzo non si sia ancora dotata di un piano-cave resta un mistero, pervaso da curiose voci su parentele e connivenze. Aprono una mega-cava a San Demetrio ne’ Vestini. Adesso il comune di San Demetrio sta per dare l’autorizzazione all’apertura sul suo territorio di una gigantesca cava, che si estenderà su una superficie di 120 ettari. Con una simile cava il comune incasserà certamente proventi e tasse, il proprietario profitti da capogiro, ma la gente e il territorio ne saranno drammaticamente impoveriti e penalizzati per decenni. Significherebbe la devastazione totale del territorio, lo scempio paesaggistico e naturalistico della valle, ma soprattutto un danno irreparabile alle prospettive turistiche dell’aquilano e dello stesso capoluogo”.

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