Braga: statale subito!

TERAMO – A fronte della precarietà amministrativa ed economica dell’Istituto Musicale Braga di Teramo, sono stati illustrati oggi in una conferenza stampa i risultati raggiunti e le strade da percorrere per arrivare in tempi brevi alla statalizzazione. L’accordo di statalizzazione firmato tempi addietro , è rimasto fermo, ma sembrerebbe allo stato attuale l’unica via di uscita per ovviare ad una situazione che di fatto dipende dai contributi degli enti locali. “I contributi che ci vengono corrisposti – ha dichiarato il direttore dell’istituto Antonio Castagna –  sono equiparabili a quelli devoluti alle associazioni culturali. Ciò è impensabile dal momento che il Braga è una struttura che conta 550 alunni, e numerosi corsi attivati, siamo un conservatorio a tutti gli effetti anche se finanziato dagli enti locali”. Stamani è stata annunciata la costituzione di un comitato composto dai docenti dell’istituto e dalle istituzioni per il supporto al procedimento di statalizzazione, rimasto bloccato nella fase di registrazione alla Corte dei Conti. Queste problematiche soranno affrontate nell’assemblea pubblica che si terrà sabato 9 febbraio alle 17,00 nella Sala Polifunzionale della Provincia. Puntuali le precisazioni giunte in risposta alle polemiche sollevate da Nuove Armonie. Il corpo docente ha ribadito la presenza di ben tre orchestre (una di fiati, una sinfonica, e una da camera), e numerosi indirizzi, tra cui uno tecnologico, che differenziano l’offerta didattica. Quest’ultima è comunque cristallizata da parametri dettati dalla legge, per cui ci sarebbero pochi margini per le trasformazioni, che restano comunque legate alle esigenze e alle richieste del territorio. “Dobbiamo fare lobby- ha concluso il vicepresidente della provincia Giulio Sottanelli – il consolidamento di questa importante realtà sarà possible se fatta insieme e dovrà passare per la statalizzazione”.

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