I vantaggi dell’ampliamento de "La Torre"

TERAMO – “L’ampliamento de “La Torre” darebbe la possibilità alla nostra Città, e non al Sindaco Chiodi, di aver diritto al ristoro ambientale per svariate migliaia di euro, a cui andrebbe aggiunto l’utile spettante alla nostra Città, e non a Chiodi, in quanto gestore dell’impianto, portando al raggiungimento di quattro importanti risultati strategici”. E’ il pensiero di Roberto Canzio, coordinatore comunale di Teramo della lista “Al centro con Chiodi” sulla vicenda “La Torre”, di cui Canzio spiega, in una nota e nel dettaglio, dei vantaggi dell’ampliamento. Si comincia con la copertura dei costi per la messa in sicurezza dell’attuale, stimabili in circa 6 milioni di euro, ci sarebbero poi, ogni anno, i circa 100mila euro necessari per trent’anni per la gestione “post mortem” dell’impianto, una cifra che secondo Canzio i teramani hanno pagato lo stesso in questi anni anche se non si conosce l’uso che “le amministrazioni di centro sinistra abbiano fatto dei fondi”. L’ampliamento de “La Torre” permetterebbe il dimezzamento della TIA e soprattutto permetterebbe la tranquillità del  conferimento rifiuti per i prossimi vent’anni. Nel concludere la nota Canzio torna a sottolineare, e a dimostrare, l’inconsistenza del no che deriverebbe da parte del PAI all’ampliamento: non esistono i problemi tecnici tanto dibattuti.

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