Terzo Traforo: la Regione approva mozione contro

L’AQUILA – Il Consiglio regionale d’Abruzzo ha approvato a maggioranza la risoluzione del capogruppo regionale dei Verdi, Walter Caporale, in cui si chiede alla Regione di impegnarsi per scongiurare la realizzazione del terzo traforo del Gran Sasso. I Verdi stanno verificando la fattibilità del progetto alternativo, intanto Caporale ha ritenuto, scrive in una nota, "di chiedere alle forze politiche di centro-sinistra, che negli anni passati si sono opposte a questo progetto, di esprimersi ufficialmente contro, e con la risoluzione approvata a maggioranza ho chiesto – prosegue – l’impegno della Giunta ad assicurare concretamente" quanto espresso da Del Turco e dal direttore dei Laboratori nazionali del Gran Sasso dell’Istituto nazionale di Fisica nucleare (Infn), Eugenio Coccia. "Fortunatamente – si legge nella nota – la possibilità che il Terzo Traforo si realizzi è stata scongiurata dal direttore dei Laboratori, che in una conferenza stampa ha dichiarato che "il terzo traforo è superato in favore di un progetto meno costoso e a impatto zero". Nella stessa occasione il presidente della Regione, Ottaviano Del Turco, ricorda Caporale, "aveva dichiarato che non esistevano più le ragioni per la realizzazione del terzo traforo". "Il Terzo Traforo del Gran Sasso è stato previsto nella legge n. 336/1990 per l’ampliamento dei Laboratori dell’Infn siti sotto il monte Gran Sasso, a questo progetto si oppose l’intera popolazione abruzzese. La Provincia di Teramo e il Parco Nazionale Gran Sasso-Laga – riepiloga la nota di Caporale – fecero ricorso al Tar, per il grave danno che l’opera avrebbe apportato non solo all’ambiente, ma in particolare alle risorse idriche della regione. Nel 2002 il Tar Abruzzo annullò il provvedimento autorizzatorio dell’opera. A seguito della sentenza del Tar, l’Avvocatura Generale dello Stato ha presentato ricorso dinanzi al Consiglio di Stato".

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