Mutui: 400 famiglie rinegoziano con Banca dell’Adriatico

"image"TERAMO – Mutui e prestiti, il cruccio delle famiglie teramane e abruzzesi: c’è chi ha fatto ricorso alle banche non solo per acquistare una casa ma anche per avere una somma a disposizione per una macchina, per un motorino, per gli elettrodomestici o per una vacanza e adesso fa i conti con  il rincaro dei tassi. E c’è chi non ce la fa. Va in sofferenza il bilancio famigliare, vanno in sofferenza anche le banche. Certo, nel Teramano e in Abruzzo non siamo alla situazione americana ma la preoccupazione è comunque forte. Secondo un recente studio di Bankitalia, è di circa 300 miliardi di euro il debito a cui devono far fronte le famiglie italiane (248 solo per le case) con un aumento nell’ultimo anno di quasi 25 miliardi, quasi il 9% in più. In media, 13.000 euro di debiti per ciascuna famiglia italiana. Per Roberto Troiani, direttore generale della Banca dell’Adriatico (nella foto), in Abruzzo “si tratta di un momento difficile per le famiglie che si apprestano all’acquisto della casa, con costi delle abitazioni sempre molto alti, e per quelle che hanno già in corso mutui a tasso variabile che, con i recenti aumenti dei tassi, hanno visto crescere la propria rata mensile”. E le banche, che spesso vengono indicate come causa, adesso cominciano a muoversi per mitigare gli effetti del caro-mutui. Banca dell’Adriatico, ad esempio, ha messo a punto degli interventi sugli impegni già presi e su quelli che verranno stipulati da oggi: “Ai primi – spiega Troiani – abbiamo offerto già da diversi mesi, inviando ad oltre 80.000 clienti di tutto il Gruppo un’apposita comunicazione, la possibilità di rinegoziare gratuitamente il proprio finanziamento, trasformando il tasso da variabile a fisso o allungandone la durata fino ad un massimo di 40 anni. Una opportunità che nel nostro territorio ha già permesso ad oltre 400 famiglie di contenere, o addirittura abbassare, le spese mensili per il mutuo”. Per chi si accinge a contrarre un debito con la Banca, ci sono incoraggianti novità, una “stampella” per pianificare meglio il rientro sui conti: “I nuovi contratti di mutuo a tasso fisso e a tasso variabile stipulati con Banca dell’Adriatico e con Intesa Sanpaolo, che possono finanziare fino all’80% del valore della casa, conterranno importanti novità sul fronte della flessibilità nei pagamenti, con la possibilità di posticipare gratuitamente alcune rate o di variare la durata del mutuo. Dopo il rimborso regolare di almeno 24 mensilità, il cliente potrà richiedere di posticipare fino a 6 rate, che corrisponderanno ad un allungamento di pari durata del mutuo. Tale possibilità, che ribadisco non prevede spese, neppure quelle notarili, potrà essere chiesta con una semplice lettera alla filiale, e potrà essere ripetuta fino a 3 volte nell’arco della durata del finanziamento, purché tra una sospensione e la successiva siano state pagate regolarmente almeno 6 rate”. Tutto questo finora si è già tradotto in numeri importanti. Nell’area di competenza della Banca dell’Adriatico, sono stati 403 i mutui che sono stati “rinegoziati” per un importo complessivo di quasi 32 milioni di euro. E i mutui o prestiti erogati con le nuove disponibilità sono stati oltre un migliaio: 113 a pensionati Inps (per un milione e 300 mila euro) e 705 a giovani tra i 18 e i 35 anni (per 10 milioni di euro)

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