A proposito di San Valentino..

TERAMO – “Anche l’Olimpo è un deserto senza amore” scrive Von Kleist nell’Anfitrione e forse per questo anche il Paradiso cristiano si è dotato del santo patrono degli innamorati, eleggendo Valentino, Vescovo di Interamnia Nohars, cioè Terni, da non confondere con la “nostra” Interamnia Praetutiorum  (Teramo). San Valentino fu beatificato nel 496 d.C. e celebrato il 14 febbraio, ma il patrocinio sugli innamorati gli fu attribuito nel 1465 da papa Paolo II, in modo casuale, pare per una storia di dote… Infatti,  secondo il libro San Valentino di Terni, di Padre Luciano Canonici, frate della Porziuncola di Assisi, risulta che in quell’anno il cardinale Giovanni Torquemada fondò a Roma l’Arciconfraternita della Santissima Annunziata che tra le finalità aveva quella di procurare la dote alle fanciulle povere. Divenne consuetudine, quindi che la consegna di queste doti avvenisse il giorno 14 febbraio con una cerimonia devozionale nella Basilica di Santa Maria sopra Minerva, durante la quale le giovani fidanzate rivolgevano una preghiera a San Valentino, il santo del giorno che in virtù di questo fu proclamato, patrono degli innamorati e dei fidanzati…Altra storia è quella del San Valentino nei paesi anglofoni che hanno enfatizzato il lato più “consumistico” della vita del Santo Vescovo che usava donare delle rose a tutti i fidanzati che passavano nel suo giardino e da questo si è creato un vero e proprio giro d’affari. Eppure se si pensa che tutto sfuma in un giorno! Le rose appassiscono, i cioccolatini si divorano ed anche l’amore eterno si dissolve…parola del dottor Darwin, secondo cui “gli esseri umani si sono evoluti per innamorarsi e non si sono evoluti per restare innamorati”.
A Teramo (nell’immagine riprodotta a forma di cuore), tra riti consueti e abitudini personali, si segnala la deroga concessa dal Sindaco a bar e ristoranti per rimanere aperti nonostante l’eventuale turno di riposo e l’appuntamento legato più al secondo dei due aspetti sottolineati. Al Centro Commerciale Gran Sasso Shopping  si organizza l’affinity day, gioco per coppie che dovranno scoprire il livello di intesa. Infine, un suggerimento che cogliamo dall’iniziativa ministeriale di concedere alle coppie la possibilità di visitare i Musei al costo di un solo biglietto. Per una volta, la nostra città è all’avanguardia e supera nelle realizzazioni le proposte di interesse nazionale: l’ingresso alla interessantissima mostra sul rapporto tra cibo e uomo fino all’epoca romana, allestita al Museo Arecheologico, è infatti gratuito. Potebbe essere un modo diverso e singolare di festeggiare..
 Che altro aggiungere? CARPE DIEM e buon San Valentino.

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